Consiglio regionale, via libera alla legge sulla panificazione. Tra gli obiettivi la valorizzazione delle filiere locali con materie prime a Km 0

Biondi
edil 4
Rosalba Cagli
il particolare arredamenti
rte
Biondi
Biondi

Il Consiglio regionale approva la disciplina in materia di produzione, vendita e valorizzazione del pane. Netta distinzione tra pane fresco e conservato, modalità di esercizio dell’attività e procedura di vendita, valorizzazione della filiera locale: questi i punti salienti della normativa

L’Assemblea legislativa delle Marche ha approvato all’unanimità la proposta di legge che intende disciplinare la produzione e la vendita del pane, cercando per altro di valorizzare il prodotto di qualità e la filiera locale. Più in particolare, nell’articolato di legge: viene dettata una definizione precisa di pane fresco, congelato e di processo di panificazione (panificio); viene data spiegazione delle modalità inerenti l’esercizio delle attività di produzione e di vendita (diverse a seconda che si tratti di pane fresco o conservato); è individuato un responsabile dell’attività produttiva; è rimandata alla Giunta regionale la stesura delle linee guida per la formazione professionale e l’aggiornamento degli operatori del settore al fine della trasmissione delle tradizioni e delle conoscenze del mestiere del panificatore; è perseguita la valorizzazione delle filiere locali, anche attraverso l’utilizzo di materie prime a Km 0; sono stabilite precise sanzioni amministrative pecuniarie in violazione delle disposizioni. Nel dibattito che ha preceduto la votazione sono intervenuti i consiglieri Enzo Giancarli (Pd) e Piero Celani (FI).

L. B.
Bella Ischia
meme
original-ceramiche
Frescina
Biondi
ercolani