“Dalle persone alla comunità”: i collaboratori di Imab ambassador eccellenti della propria azienda

Penso che per far crescere questa comunità dovremmo parlare di aspettative, di bisogni” – così ha esordito Alberto Bruscoli, Consigliere d’Amministrazione di IMAB Group, aprendo il secondo incontro del ciclo RinasciMenti, organizzato dall’azienda per celebrare il mezzo secolo di attività. Dopo la grande festa del 1° luglio che ha avuto luogo nella splendida location della Tenuta Santi Giacomo e Filippo, IMAB Group ha fortemente voluto un appuntamento dedicato alle Persone. L’incontro ha visto una partecipazione oltre le aspettative, una sala gremita di persone che hanno partecipato attivamente anche con contributi personali ed ha avuto luogo nel cantiere che trasformerà una parte dello storico stabilimento di via Falasconi in uno spazio polifunzionale intitolato proprio al fondatore Antonio Bruscoli, che è stato ed è ancora oggi fonte di ispirazione per il Gruppo. L’attenzione di IMAB alle Persone che la compongono e la sua preoccupazione nel garantire loro un luogo di lavoro sereno e gratificante passa anche attraverso la formazione: da qui la volontà di “seminare” attraverso questo incontro alcune fondamentali riflessioni riguardo il significato di essere Persone e lavoratori. Enzo Spaltro, medico, psicologo del lavoro e fondatore dell’Università delle Persone, pioniere e luminare in questo ambito, ha ispirato le persone di IMAB con una lucida e illuminante visione del presente e del futuro, invitando tutti a riflettere sul fatto che persona vuol dire potersi esprimere e che il futuro è frutto di un processo di costruzione che è nelle mani delle persone. “Il lavoro o è divertente o è sbagliato nell’organizzazione” – ha concluso Spaltro, scatenando una calorosa reazione della platea – “Io a 89 anni mi sono sempre divertito, non so se fosse lavoro, ma non saperlo è già un successo”. A seguire, hanno dato il loro contributo Serena Mingione, che 15 anni fa ha introdotto in IMAB l’ufficio delle risorse umane e che ha ora passato il testimone ad Andrea Guerra, Renzo Libenzi, Direttore Generale del Gruppo Loccioni, Daniel Seacombe, Responsabile Organizzazione, sviluppo e Compensation di Terna spa con la moderazione di Cristina Cocchi, Cofondatrice e Direttrice Tecnica Risorse Umane di Profexa Consulting. Il lavoro è un aspetto fondamentale per la crescita della persona, deve essere vissuto con entusiasmo e con la consapevolezza di poter contribuire a un progetto portando il proprio valore aggiunto, per raggiungere una vera realizzazione professionale: è questa la chiave con la quale IMAB vuole supportare i propri collaboratori, aiutandoli nel completare la propria identità personale attraverso quella lavorativa, anche creando spazi d’incontro e di condivisione, come dimostra il progetto del “viale” Antonio Bruscoli. “Valorizzare ogni singolo individuo per il contributo che può dare è sempre stato un aspetto fondamentale dell’essere imprenditori nella nostra famiglia” – commenta Alberto Bruscoli – “perché questo porta vantaggi non solo alla produttività ma anche alla serenità di tutta l’azienda: continueremo a lavorare per fare in modo che i nostri dipendenti siano i nostri primi ambasciatori, fieri dell’azienda per cui lavorano”.

Per informazioni: Clarissa Pepato​​ -PAMBIANCO Communication

IMAB Group è una realtà industriale organizzata in 10 unità produttive dislocate tra Fermignano e Canavaccio di Urbino e coordinate attraverso un articolato sistema tecnologico. Dedicata alla creazione di arredamento funzionale concepito attraverso un approccio innovativo al settore, l’azienda serve i canali della grande distribuzione organizzata, del retail e del contract. Con i suoi circa 800 collaboratori e 150.000 mq di superficie produttiva ogni mese Imab lavora e trasforma più di 400.000mq di pannelli. 120 camion partono dalla sede Imab ogni settimana per distribuire circa 90.000 colli di prodotto.