Detenuto suicida a Villa Fastiggi. Il Garante: “Misure urgenti non più rinviabili”

“Il Garante di fronte al grave episodio verificatosi nel carcere di Villa Fastiggi, ritiene non più rinviabile l’adozione di misure urgenti per far fronte alle più volte segnalate criticità dell’istituto penitenziario”. Così Andrea Nobili, dopo il lungo sopralluogo effettuato questa mattina presso il carcere pesarese per verificare la situazione complessiva, anche alla luce del suicidio di un detenuto verificatosi nei giorni scorsi.
Il Garante rinnova la preoccupazione già espressa nel mese di maggio alle autorità dell’amministrazione penitenziaria, sia nazionale che regionale, ancor prima delle due aggressioni ai danni di alcuni agenti di polizia penitenziaria.
La segnalazione faceva riferimento ad una situazione particolarmente difficile, che vedeva protagonisti detenuti con problemi importanti nella gestione comportamentale e relazionale.

Andrea Nobili

“Preoccupazione – sottolinea Nobili – condivisa anche nel corso del sopralluogo effettuato lo scorso mese di giugno con alcuni parlamentari marchigiani, nell’ambito del quale, tra le varie criticità rappresentate, era stata evidenziata quella inerente la situazione sanitaria soprattutto sul versante delle patologie di tipo psichiatrico o legate alle tossicodipendenze, che a Pesaro registrano una percentuale sicuramente degna di nota. In quella circostanza era stata fatta presente la carenza di professionisti dell’area educativo-trattamentale e psicologica e quella realativa agli agenti di polizia penitenziaria”.
Anche in questo caso, ed alla luce delle emergenze rilevate la scorsa estate, rese ancora più acute dall’improvvisa ondata di caldo, il Garante aveva informato le autorità preposte affinchè fossero attivate tutte le misure necessarie a fronteggiare la situazione, che a giudizio del Garante permane molto complessa.

Consiglio regionale Marche (A. Is.)