FdI Fano: “Il Santa Croce ha perso l’autonomia e si chiamerà stabilimento balneare…”

Con la firma posta dal sindaco Seri sul protocollo di intesa riguardante la sanità fanese l’ospedale Santa Croce ha perso la propria autonomia di ospedale ed è stato battezzato con il nome di sStabilimento. Forse ora il sindaco Seri ci verrà a dire che il presidente ci ha fatto un regalo e che il Santa Croce è diventato come gli “stabilimenti balneari” in onore della vocazione turistica di Fano. Se trasformare il nosocomio fanese in stabilimento è il modo con cui Massimo Seri ed il Pd difendono la sanità pubblica fanese allora forse è davvero il caso di andarsene al mare e non pensare più ai malati. Ancora una volta Fano perde la sanità pubblica in favore di Pesaro ma del resto il sindaco Massimo Seri ed il sindaco ombra Renato Minardi ci hanno oramai abituati da anni a cedere in favore del potente sindaco Matteo Ricci. Ora per curare i malati la terza città delle Marche ha uno stabilimento! Abbiamo assistito, dopo la firma, ad incredibili sceneggiate da baraccone quasi che ridurre il Santa Croce a stabilimento fosse una vittoria: Seri, il plenipotenziario Minardi e l’ossequioso capogruppo Pd Bacchiocchi hanno recitato seppur in momenti diversi la stessa parte simile ad una poesia imparata a memoria. Inutile indorare la pillola con altisonanti nomi di reparti ospedalieri improbabili che non funzioneranno neanche a metà od affermare che a Fano rimarrà la diagnostica grazie all’acquisto di una nuova Tac e di un nuovo apparecchio per le mammografie. Quello che rende una struttura sanitaria un vero ospedale sono i reparti, tutti operativi e ben funzionanti, e la presenza del polo chirurgico H24 d’urgenza: purtroppo quest’ultimo è una una semplice postilla che poi dopo le prossime elezioni amministrative potrà essere tranquillamente cancellata. Il vero polo chirurgico è a Pesaro come testimoniato anche dalla conferenza stampa di Marche Nord, tenutasi sabato 23 giugno 2018, in cui si sono annunciati nuovi finanziamenti e nuove assunzioni per chirurghi, infermieri e specialisti che dovranno essere disponibili e reperibili H24, oltre a nuove attrezzature e luogo dedicato alla sterilizzazione. Ma tranquilli a Fano avremo lo stabilimento sanitario! Come possiamo pensare a nuovi investimenti per la sanità fanese visto che il Santa Croce non è più considerato neanche Ospedale ?? Il protocollo chiarisce che il Santa Croce sarà un luogo di cura dove gli pseudo Reparti lavoreranno in regime di HUB & SPOKE. I politici usano l’inglese per non far comprendere che in pratica i pazienti verranno stabilizzati ed i casi importanti verranno trasferiti a Pesaro, ossia un vero ospedale dove ci sono reparti veri che funzionano e su cui si investe e si investirà sulle ceneri di Fano. Leggiamo, inoltre, che la fantomatica Clinica privata, che al momento è aria fritta ma prima delle elezioni si materializzerà magicamente, avrà 50 posti letto convenzionati per Ortopedia ma ancora nulla è data a sapere ai comuni mortali. Tra l’altro è importante comprendere che la Clinica Privata “NON” servirà solo i fanesi ma anche l’entroterra e la stessa Pesaro. Ora attendiamo la prossima riunione dei sindaci di Area Vasta, che sarà presto convocata, per conoscere quali saranno le nuove proposte “politiche” che verranno rappresentate al presidente della Regione Ceriscioli e che riguarderanno, stranamente, anche Fano. Stranamente perché se il protocollo sulla sanità fanese firmato in Regione avesse valore giuridico che senso avrebbe allora che i sindaci della Provincia facciano proposte riguardanti anche il Santa Croce? Caro Seri i fanesi ormai hanno capito bene il doppio gioco sulla sanità pubblica e non si faranno certo convincere da spot pubblicitari commissionati dal Ps. Potevi difendere i fanesi che hanno il sacrosanto diritto di curarsi ed invece ti sei piegato al volere del Partito democratico. Tra l’altro gira voce che il Pd voglia un proprio candidato sindaco alle prossime amministrative forse Seri non è al corrente.

Direttivo FDI Fano Stefano Pollegioni Segretario