Giolli, che festa per il 50esimo anniversario!

“Solo con la collaborazione di tutti possiamo oggi festeggiare questi primi cinquant’anni – ci dice un raggiante Giancarlo Pietrelli titolare del Colorificio Giolli di Colli al Metauro (Calcinelli) – e va ringraziato l’impegno di tutte le maestranze che  ha permesso di arrivare a questo bel traguardo. Tornando indietro con la mente rivedo nel lontano 1968 quel ragazzo fresco di studi che con tante speranze ed altri tre soci iniziò ad impegnarsi per la produzione di colori per l’industria e l’edilizia. La partenza fu con pochi prodotti per interno ed esterno, ma bastarono per far conoscere la qualità e la serietà della ditta.  Poi con l’esperienza maturata negli anni si riuscì a dare una caratura nazionale all’azienda ed ampliare un mercato che era strettamente locale. Con l’acquisto di tutto il pacchetto azionario e l’entrata di mio figlio Massimiliano nella direzione, iniziò un piano di investimento finalizzato a portare l’azienda nel terzo millennio. Oggi nel giorno del cinquantesimo compleanno inauguriamo uno spazio polifunzionale per l’esposizione e la divulgazione delle rifiniture decorative.

Oltre allo showroom vi è una sala convegni ed una zona di training.  Oggi la presenza di oltre 200 clienti di cui molti stranieri ci fa capire che la Giolli è diventata  una realtà a livello mondiale.”  Le celebrazioni sono state divise in due giorni con conferenze e dimostrazione pratiche culminate con cena onorata dalla presenza del sindaco ed escursione turistiche nel secondo giorno con visita ad Urbino. Tengo a precisare – interviene Massimiliano Pietrelli – che io rappresento la seconda generazione e per me che sono cresciuto fin da bambino all’interno dell’azienda, l’aver raggiunto i cinquant’anni di attività, è una questione affettiva e di orgoglio, Sono felice di condividere con tutti questa bellissima festa dei 50 anni, che è una celebrazione del successo ottenuto da mio padre, a cui devo un immenso grazie per avermi insegnato i valori della vita fatta di rispetto verso il prossimo e di umiltà.”