Un drone contro le piante infestanti… Poi ci pensa un robot

Un drone che dall’alto monitora il terreno agricolo e con sensori e telecamera scova le piante infestanti, ed a terra un robot gigante che raccoglie ed elabora le informazioni eliminando uno ad uno i vegetali nocivi. E’ l’avveniristico progetto d’agricoltura di precisione Flourish, promosso da Horizon 2020 ed elaborato dalle università di Zurigo, Bonn, Friburgo, La Sapienza di Roma, Cnrs di Metz-Francia e l’azienda Bosch, che grazie ad Assam, partner dell’iniziativa, viene presentato Villa Serafini Salvani di Pianello Vallesina-Monte Roberto in una settimana d’incontri. “Un’iniziativa che apre la strada ad un’agricoltura di qualità rispettosa dell’ambiente e dei consumatori” secondo l’assessore regionale all’Agricoltura e vice presidente della Regione Marche Anna Casini. Ogni pianta infestante individuata dal drone può essere asportata dal robot meccanicamente o utilizzando diserbanti in maniera selettiva, riducendo di molto l’inquinamento e gli investimenti in mano d’opera.