Strani sopralluoghi a Fossombrone, scatta l’allarme

Dopo il furto di dodici fucili e in alcune abitazioni, a Fossombrone non è psicosi ma allerta bella e buona. Alla richiesta del proprietario perché mai stesse fotografando la facciata della proprio abitazione, la donna colta in flagrante, non si è scomposta più di tanto rispondendo che quello che stava facendo non è vietato. L’uomo ha pedinato la “fotografa” senza farsi accorgere. E via altri scatti a ripetizione in altrettante case. Stessa segnalazione a Borgo Sant’Antonio. Stavolta ad essere visto è stato un ragazzo. Che succede. Tutti se lo chiedono ma nessuno sa rispondere. Sono partiti i post sui social. Perfino una breve ripresa in cui si vede una signora alle prese con la propria macchinetta digitale. <<Stiamo molto attenti – commentano in diversi – non si riesce a capire cosa sta avvenendo dopo l’arrampicata di ignoti lungo i pluviali fino al primo piano del municipio per fare irruzione nell’ufficio anagrafe. Abbiano paura che qualcuno stia facendo “sopralluoghi” non richiesti da nessuno>>. L’osservatorio cittadino si mantiene attivo. In attesa di sviluppi. Si spera postivi.