Disagio giovanile in crescita, iniziative del Garante per affrontare un’emergenza sociale anche nelle Marche

salus

Fatti di cronaca che vedono sempre più spesso protagonisti, in negativo, alcuni adolescenti anche nelle Marche. La situazione complessiva, nonché gli ultimi episodi registrati nella città di Ancona, sono al centro dell’attenzione di alcune iniziative messe in atto dal Garante dell’infanzia e adolescenza, Andrea Nobili.
“Esiste anche nel nostro territorio – sottolinea – una preoccupante questione giovanile che richiede attenzione e sensibilità da parte delle istituzioni e degli operatori competenti. Si ritengono necessarie misure specifiche per affrontare questo disagio emergente, attivando reti che mettano a sistema le competenze e ponendo in essere, con urgenza, interventi concreti”
Proprio per questo motivo il Garante proseguirà il lavoro di “mappatura” e di “networking sociale” avviato nelle scorse settimane, attraverso l’incontro tenutosi con gli operatori dell’ambito territoriale sociale in cui ricade l’area di residenza,Vallefoglia, dei giovani accusati dei gravissimi fatti accaduti a Rimini.
Nei prossimi giorni il Garante intende promuovere ulteriori confronti con i responsabili e gli operatori degli altri ambiti sociali presenti nel territorio regionale.
“In particolare si vorrebbe comprendere – evidenzia Nobili – lo stato del processi di integrazione dei giovani di origine straniera, per sostenere i percorsi di assimilazione e di condivisione culturale. Ciò anche per comprendere quali contributi concreti, nell’ambito delle Politiche giovanili, possono essere suggeriti a livello regionale per supportare gli impegni di prossimità”.

Comunicato stampa Consiglio regionale Marche (A. Is)