Sanità, tutti sul piede di guerra: sindacati, lavoratori e associazioni: “Ma che riforma è… i fatti stanno a zero”

salus

Ieri calda assemblea d’Area Vasta a Urbino: “Sanità uguale dramma” le parole del dottor Piero Benedetti

Sanità: sindaci riuniti ieri a Urbino all’assemblea dell’Area Vasta. Con loro sindacati, lavoratori e associazioni: tutti sul piede di guerra. Così Fernanda Marotti del Forum Beni Comuni: “In materia di sanità si torni alla situazione che c’era nel 2013”. Sulla scia Simona Ricci, segretario provinciale della Cgil in rappresentanza anche di Cisl e Uil: “Ovvio che una riorganizzazione dei servizi sanitari era necessaria, ma quello visto fino a oggi, non ha niente a che fare con quanto necessario per le esigenze dei cittadini e dei pazienti. Di fatto, si tratta di una riforma mai partita. Tante le problematiche, a partire dall’esigenza di posti letto carenti. E poi bisogna far chiarezza sulla storia del privato che arriva”. Duro intervento anche del dottor Piero Benedetti: “Proposi per l’area medica un piano con un’équipe di geriatria a Urbino 3, quindi la lungodegenza nel nostro territorio per rilanciare anche le strutture periferiche. Nulla si è fatto, o si inverte la tendenza o si continua a vivere nel dramma”. Le parole di Gentile Russo, rappresentante della Rsu di Marche Nord: “Occorre intergare le forze degli ospedali della costa”. Infine Carlo Ruggeri del Comitato provinciale pro ospedali pubblici: “Tanti discorsi, i fatti stanno a zero”.