Cantiano, traffico insostenibile sulla vecchia Flaminia, il sindaco alza la voce: “Accelerare i lavori e pagare i danni”

Il corposo traffico nei presssi della rotatoria in direzione Pontedazzo poco dopo la caserma dei carabinieri di Cantiano

Provincia e Anas nel mirino degli amministratori del Comune di Cantiano: l’oggetto della situazione il grave stato di pericolo sulla viabilità comunale (strada comunale vecchia Flaminia) causato dalla chiusura della S.P. n. 3 Flaminia per lavori di ripristino della galleria “Cantiano 2” al Km. 223+600. Il sindaco Alessandro Piccini e la sua squadra di governo hanno espresso le proprie preoccupazioni ai due enti con una missiva inviata due giorni fa: “Relativamente alla chiusura della strada S.P. 3 Flaminia per l’esecuzione dei lavori la cui finalità è senz’altro condivisibile da parte nostra, dobbiamo evidenziare che il successivo e indotto transito veicolare sulla strada di proprietà comunale ha raggiunto ormai livelli di intensità tali da pregiudicare la sicurezza del traffico veicolare stesso, nonché la sicurezza del transito pedonale e veicolare locale. La strada ‘vecchia Flaminia’ passata in proprietà al Comune di Cantiano ormai da alcuni decenni, è stata concepita per sopportare un traffico locale, risalente agli anni ’60/’70, e non può, in maniera assoluta sopportare il traffico odierno, caratterizzato non solo da autovetture ma in particolare da camion, camion a rimorchio, articolati, bilici, autobus, spesso di grossa dimensione. La suddetta arteria rappresenta una delle più grandi direttrici che collegano l’Umbria con le Marche, le zone dell’interno con la costa adriatica, il transito per Roma, tanto più in un periodo come questo, in cui rilevanti sono gli spostamenti verso le zone di mare, soprattutto nei weekend in cui il disagio alla viabilità locale cresce esponenzialmente. Da lunedì 10 luglio poi, con la chiusura in entrambe le direzioni di marcia della S.P. 3, e il convogliamento di tutto il traffico sulla strada comunale, la situazione si è chiaramente aggravata ed è divenuta insostenibile, con continue file, rallentamenti, aumento dei casi di incidente…”.

Il sindaco aggiunge: “L’intenso traffico ha già logorato il manto stradale, manto che finora risultava comunque idoneo ad un transito veicolare locale, ma che oggi, sottoposto a tale intensità e gravosità del traffico, ha subito notevoli danneggiamenti. La prova ne è il fatto che, ad oggi, ci sono pervenute già numerose richieste di risarcimento danni di automobilisti a causa della presenza di buche e che, ovviamente, ne imputano la responsabilità al Comune, in qualità si proprietario del tratto di strada interessata dalla deviazione”. Dalla descrizione della situazione, alle richieste: “Occorre che gli organi preposti si adoperino in ogni modo affinché venga ripristinata al più presto la viabilità principale sulla S.P. 3 accelerando il più possibile i tempi di intervento in modo più che proporzionale al disagio diretto che stanno causando alla comunità Cantianese. Lavori che ad oggi, nonostante la serietà e la capacità della ditta esecutrice, non ci risultano avanzare in modo spedito, forse a causa anche del poco personale impiegato e alle tecnologie d’intervento non adeguate. Si sollecita, anzi si implora di intervenire con urgenza, al fine di evitare eventuali situazioni di pericolo e incidenti che fortunatamente sino ad ora, non si sono verificati in forma grave. Infine, dato il cordiale e doveroso rapporto di collaborazione tra enti istituzionali, si confida come sia implicita e opportuna una vostra successiva fase di risistemazione danni su un tratto di una strada comunale interessato da questa deviazione del traffico e che risulterà, a fine periodo, fortemente compromesso”.