Cagli, inaugurato sul Petrano il monumento in ricordo di Michele Scarponi e di tutti i ciclisti vittime di incidenti stradali

salus

Bellissima iniziativa organizzata questa mattina sulla vetta del monte Petrano, dove è stato inaugurato un monumento dello scultore cagliese Ettore Gambioli in ricordo del ciclista marchigiano Michele Scarponi, recentemente scomparso e di tutti i ciclisti vittime degli incidenti stradali. Michele Scarponi era il capitano della squadra ciclistica professionista Astana ed il massimo esponente del ciclismo marchigiano nonchè vincitore del giro d’Italia 2011. Purtroppo ci ha lasciato in un tragico incidente stradale il 22 aprile scorso, proprio mentre si stava allenando in bicicletta nella sua Filottrano. Ha voluto rendere omaggio a questo campione il cagliese Giacomo Pieri, in arte Zico. L’ha fatto scalando per ben 19 volte il monte Petrano (sembrerebbe che nel pomeriggio voglia arrivare a 20), andando a raggiungere un dislivello maggiore a 15.000 mt, molto di più rispetto al minimo di 8.848 mt richiesto per vedersi riconosciuto l’Everesting, che consiste di raggiungere gli 8.848 mt dell’Everest senza nessun limite di tempo. Zico è partito nella giornata di venerdì pomeriggio e per quasi 48 ore è rimasto sempre sveglio, concedendosi solamente qualche piccola pausa. Era già proprietario del titolo ‘Everesting Nerone’ ottenuto lo scorso 14 maggio, scalando per ben 9 volte l’omonimo monte, percorrendo ben 241 km. per un dislivello totale di 9.236 mt. Prima di scoprire il monumento, Paolo Viti, che ha introdotto la manifestazione, ha voluto ringraziare l’impegno dell’amministrazione comunale, presente con il sindaco Alberto Alessandri, per essersi adoperata in breve tempo ad installare quest’opera d’arte. Molto emozionante è stato il momento in cui sono stati chiamati a fianco del monumento i genitori di Michele Scarponi ed anche lo stesso Viti si è commosso più volte ricordando una grande persona, prima di essere un grande atleta, come Michele. Presente anche l’ex ciclista di Sassoferrato Giancarlo Polidori. Professionista dal 1966 al 1976, è riuscito ad indossare nella sua carriera sia la maglia rosa del giro d’Italia che quella gialla del tour de France, inoltre ha ottenuto un importantissimo 4° posto ai mondiali su strada di Mendrisio. Presente anche il consigliere regionale Gino Traversini e Alighiero Omiccioli, il responsabile dell’organizzazione del giro d’Italia per le Marche. Quest’ultimo ha svolto un ruolo molto importante nel 2009, quando per il giro del centenario venne organizzata la tappa Pergola – monte Petrano, una giornata indimenticabile per lo sport del nostro entroterra. Sembrerebbe che per i prossimi anni si stia cercando di riportare il giro sulle strade del nostro entroterra e questo sarebbe un volano per l’economia ed il turismo del nostro territorio. Da ringraziare anche i diversi sponsor che si sono presi cura dei tantissimi appassionati della bicicletta che questa mattina hanno raggiunto il Petrano.

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