Aspettando la Turba del Venerdì Santo, a Cantiano ecco i percorsi pasquali

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Anche per questa edizione della Turba, sacra rappresentazione della Passione di Cristo a Cantiano, i vari eventi che tradizionalmente precedono la Pasqua a Cantiano saranno strutturati in un format che prevede una serie di appuntamenti culturali con ospiti di spicco nelle discipline storiche, artistiche e religiose.
Sabato 25 marzo Gerusalemme e Roma – Approccio all’esegesi biblica. Incontro con il prof. Marco Iacoviello al chiostro di Sant’Agostino/sala multimediale alle ore 17,30. Nostra Aetate è il documento del Concilio Vaticano II che ha determinato una grande svolta nel  recupero e nell’interpretazione del rapporto tra Giudaismo e Cristianesimo. L’esegesi biblica è il contributo scientifico inequivocabile per creare e mantenere  il rapporto  tra le due sponde della Rivelazione come realtà viva ed attuale del dialogo interculturale. Marco Jacoviello, storico ed estetologo, unito spiritualmente alla Comunità Monastica di Gerusalemme di Saint Gervais di Parigi, è attivo nel campo delle relazioni ebraico-cristiane. Studioso di Esegesi Biblica, è autore di Abramo di Gubbio. La presenza degli ebrei a Gubbio nel tardo medioevo (ed. Giuntina, Fi).

Venerdì 7 aprile – Il Cristo Velato della Cappella Sansevero di Napoli. Incontro con il prof. Stefano Cotroneo sempre al chiostro Sant’Agostino/sala multimediale alle ore 17,30.  Il luogo in cui l’opera è conservata rappresenta uno dei più alti risultati della cultura tardo-barocca italiana, importante non solo per l’opera singola, ma per il complesso monumentale in cui è inserita. Conferenziere di grande esperienza, collabora con le Unilit di Cagli e di Fermignano, dove tiene una lezione annuale relativa alla storia dell’arte.
Venerdì 7 aprile – Musica sacra per le vie del paese – Omaggio dei Cantori del “Miserere” di Gubbio. Percorso itinerante per le vie e chiese del centro storico alle ore 21,30 (dopo il Quaresimale). I cantori del Miserere di Gubbio rappresentano i 2 gruppi legati alla Confraternità di Santa Croce della Foce che intonano le struggenti note del Miserere, il salmo antico che accompagna il giorno del venerdì santo la tradizionale Processione del Cristo Morto  di Gubbio.
Venerdì 14 aprile – Sacra rappresentazione della passione, morte e resurrezione di Gesù.
Ore 05:00. Centro storico. Risveglio al suono delle “battistrangole” curato dagli incappucciati Ore 05:30. Chiesa Collegiata. Inizio della tradizionale “Visita delle Sette Chiese”
Ore 15:30. Chiesa Collegiata. Azione liturgica della Passione del Signore ore 16:30. Chiesa Collegiata. Suono dei “33 rintocchi” e processione, curata dagli incappucciati, del Cristo Morto e della Madonna Addolorata dalla Chiesa Collegiata a quella di S. Ubaldo.
Ore 20:00. Per le vie del paese. L’attesa – introdotta dalla figura di Diogene e discepoli, con laudi e canti tradizionali sui sagrati delle chiese ore 20:45. Piazza Luceoli. Cospirazione e tradimento di Giuda ore 21:00. Parco della Rimembranza. Ultima Cena Piazza Luceoli. Momento di vita ebraica ore 21:45. Piazza Luceoli. Processo e condanna ore 22:30. Con inizio da Piazza Luceoli. Ascesa al Calvario Ore 23:00. Colle S. Ubaldo. La Resurrezione ore 23:30. Sfilata finale dei personaggi verso la Chiesa Collegiata