Circolo Nuova Fano, Pollegioni: “Dubbi sul nuovo centro commerciale in viale Piceno…”

Veniamo a conoscenza che in viale Piceno esattamente difronte alla Comet nascerà un nuovo grosso centro commerciale. 2500 metri quadrati di supermercato Coop con annessa una ulteriore struttura che sarà adibita all’apertura di negozi non alimentari. Sono di 2 milioni e 400 mila euro i finanziamenti pubblici messi in campo, da questa Amministrazione, che saranno spesi per costruire, oltre al sottopassaggio e una pista ciclabile, un parcheggio di 5000 metri quadri che servirà al super mercato. Quindi un grosso alimentari e negozi annessi oltre, ma l’amministrazione comunale non lo ha detto, un distributore di benzina e un bar che sembrano far parte del progetto. In poche parole un nuovo Fano Center! Non c’è dubbio e siamo d’accordo che il sottopassaggio e la pista ciclabile sono necessari perché in quella zona, divisa dalla Statale 16 adriatica, sappiamo da tempo che i cittadini con i soli attraversamenti pedonali corrono grossi rischi per la loro incolumità. Però riguardo al Centro Commerciale, perchè quello è, nutriamo forti dubbi. Costruire un grosso alimentari come la Coop con annessi negozi di altro genere, un bar e all’esterno un distributore di benzina quando a poche centinaia di metri esistono già esercizi commerciali e attività simili che saranno messi in ginocchio a causa di questa nuova e assurda apertura è davvero incomprensibile. Il circolo Nuova Fano si schiera a favore degli esercizi commerciali esistenti che tra l’altro, ne risentiranno e saranno penalizzati. Nelle vicinanze ci sono già altri super mercati come il Crai, il Conad San Lazzaro, l’Eurospin, ci sono tre distributori di carburante e più di un Bar oltre ai piccoli commercianti del centro città e il Fano Center che è a pochi chilometri. Oltretutto esiste un altro grosso centro commerciale alle porte di Senigallia. Attività, che se non sbaglio, sono le maggior finanziatrici di eventi e associazioni sportive che potrebbero correre il rischio di inevitabili ripercussioni anche riguardo a quei finanziamenti. Le domande che ci poniamo senza risposta sono diverse: questi sono frutti di uno studio di settore o siamo difronte a scellerate manovre che causeranno solo danni? Sullo studio di settore abbiamo forti dubbi considerando il numero degli abitanti e la distanza prevista tra Centri Commerciali. A questo punto pensiamo che vogliano propinarci un vero e proprio Centro Commerciale ma fittizio perché il modo di come è stato pensato sicuramente raggira la normativa che lo farebbe chiamare Centro Commerciale non essendo una struttura unica ma due strutture adiacenti, divise, una per la Coop e l’altra per i negozi non alimentari. Furbetti? A che scopo? Sicuramente e inevitabilmente le attività già esistenti avranno seri problemi e saranno così messe ulteriormente in ginocchio soprattutto in un tempo di crisi come questo. L’Amministrazione PD e il Sindaco Seri avranno valutato ?? o in campagna elettorale tutto si può fare e poi si vedrà? Ci è giunta voce che per difendersi da accesi quesiti, fatti da commercianti della zona, la Giunta Seri sta già rispondendo dando la colpa alla Giunta Aguzzi che nel 2009 aveva deliberato quella zona ad uso commerciale. Forse questa Amministrazione invece di dare, sempre, colpe altrui dovrebbe far si che non nasca una cosa del genere ma magari altro. Questa Giunta Seri dovrebbe girare il dito verso se stessa capendo che chi sta favorendo uno scempio del genere sono loro non altri. Dimenticano che sono ormai 5 anni che governano e non possono dare la colpa sempre agli altri per le loro incapacità. Questa Giunta Seri dovrebbe rendersi conto che attraverso l’entrata di un centro commerciale come quello mettono in mezzo alla strada altri commercianti e lavoratori, questa Giunta Seri dovrebbe rendersi contro che stanno spendendo soldi pubblici per favorire l’ennesimo scempio . Soldi nostri che potrebbero essere utilizzati per altre necessità di cui Fano ha bisogno. Vogliamo sperare che questa Giunta Seri a guida PD rinsavisca e apra davvero gli occhi che attualmente sono chiusi da una cecità politica ed elettorale, per paura di perdere le elezioni, che non ha precedenti.

Per il Circolo Nuova Fano - Stefano Pollegioni