Cagli, vicenda del piccolo Francesco. Concluse le indagini: il dottor Mecozzi accusato di omicidio colposo

Concluse le indagini sulla vicenda del piccolo Francesco, il bimbo cagliese di 7 anni morto il 27 maggio scorso per un’otite trasformatasi in ascesso neurologico. La procura di Ancona ha emesso tale sentenza: il dottor Massimiliano Mecozzi (omeopata) è stato accusato di omicidio colposo. Accusati di concorso i genitori Marco Bonifazi e Maristella Olivieri. Il medico è accusato di “negligenza, imprudenza e imperizia”. In altre parole non ha valutato il quadro clinico nella sua gravità affidandosi a una terapia omeopatica nonostante l’aggravarsi della situazione giorno dopo giorno. In altre parole, erano necessarie “semplici” cure antibiotiche. Per i genitori l’accusa è di non aver consultato un pediatra o uno specialista otorino vista l’inefficacia della terapia dell’omeopata pesarese.

 

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