Fano, al Bastione San Gallo la performance “R-Esistenze”

Domenica e martedì 25 aprile monumento aperto tutto il giorno

Ripartono le iniziative in programma al Bastione Sangallo di Fano. Domenica 23 aprile il monumento sarà aperto al pubblico sia il mattino dalle ore 10.30 alle 12.30 che il pomeriggio dalle 16.00 alle 19.00. Alle ore 18.30 è in programma la performance di teatro e danza contemporanea “R-Esistenze”, realizzato dalla Compagnia Giovani Danzatori Mi La Danse, con le coreografie di Monia Mattioli. Lo spettacolo è organizzato da Bastione Sangallo e Rembò, in collaborazione con ANPI Fano sezione “Leda Antinori”. La Compagnia di Giovani Danzatori Mi La Danse dedica uno spettacolo alle “Donne Partigiane”, sottolineando il loro ruolo centrale e specifico nell’ambito dei fatti di guerra che tanto hanno segnato il nostro territorio.

“R-Esistenze” si ispira alla figura di Maria Rossini di Cabernardi, partigiana, e al mistero della scomparsa dei militi durante la strage di Sant’Angelo di Acervia, avvenuta tra il 4 e il 5 maggio del 1944. Lo spettacolo si propone di ricordare le vicende di questa strage efferata – caratterizzata da punti oscuri, memorie discordi e soprattutto da molte vittime alle quali non si è ancora potuto dare una identità certa – basandosi sul prezioso contributo documentale dell’ANPI Marche (“Una donna sul monte” di Ruggero Giacomini, edizioni Affinità Elettive).

Ricordiamo che anche martedì 25 aprile, in occasione della Festa della Liberazione, il Bastione Sangallo sarà aperto tutto giorno con orario 10.30-12.30 e 16.00-19.00. Negli spazi interni del Bastione Sangallo sarà possibile visitare: la videoteca dedicata a Bruno Longhini, con una collezione di circa 1200 film, la mostra fotografica “Linea Adriatica Pesaro-Fano-Marotta”, ispirata alla porzione di costa che va dal fiume Metauro a Fosso Sejore, e l’esposizione di una selezione di scatti provenienti dai concorsi fotografici promossi da Re-Public nel 2014 e 2015 sul tema del riuso degli spazi urbani abbandonati o da ripensare.