Caverni: “Superare il 65% per non pagare l’ecotassa entro l’anno”

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A Serra Sant’Abbondio partita la raccolta porta a porta dell’indifferenziato. Gli auspici del sindaco

Un periodo di nuova gestione dei rifiuti sta partendo a Serra Sant’Abbondio, da quando è stata annunciata, giovedì 23 marzo da parte dei rappresentanti dell’organismo che la gestisce, la nuova raccolta porta a porta. Un sistema già presente in molte realtà italiane, mirato a contenere la produzione di rifiuti completamente di scarto proveniente dalle famiglie e con un impatto benefico per l’intero comune. Il servizio sarà applicato nell’80% del territorio comunale e prevede la raccolta dei soli rifiuti indifferenziati, mettendo a disposizione degli abitanti di Serra degli appositi bidoni che saranno poi lasciati fuori dal portone di casa la sera permettendo la raccolta la mattina presto. I bidoni servono per evitare che le case siano decorate da sacchi della spazzatura per una notte a settimana, ma bisogna dire che il servizio sarebbe comunque ottimale visto che il beneficio per il Comune è quello di aumentare notevolmente la percentuale di differenziata. “A Serra Sant’Abbondio ci aggiriamo intorno al 40% di differenziata – spiega il sindaco Caverni  – l’obiettivo è quello di superare il 65%, per poter essere esonerati dal pagamento dell’ecotassa entro l’anno”. Obiettivo realistico, considerato che il nuovo sistema porta solitamente ad un aumento del 30-35% della raccolta differenziata. “Dovremmo comunque tendere a fare di più – continua il sindaco – con delle politiche europee e nazionali di favore, si dovrebbe sviluppare una cultura del riciclo fatta in casa, in modo da diminuire nettamente i rifiuti stessi, un po’ come si è sempre fatto in questi luoghi di campagna, dove le famiglie riutilizzavano tutto o quasi”.