Elisa Caiterzi, una mano tesa al popolo africano

salus

elisa-caiterzi-in-africaLa storia tutta da raccontare di una giovane che dona risorse e tempo a chi ha bisogno

C’è un mondo solidale molto più vasto di quello che immaginiamo e che spesso i mass media lo ignorano. I giovani fanno notizia solo per gli eccessi negativi e sui loro slanci ideali a favore degli ultimi cala il silenzio. Non si tratta di raccontare gesti eroici, ma di far conoscere storie di persone che senza proclami decidono di donare risorse e tempo a chi è nel bisogno come nel caso di Elisa Caiterzi, di Cagli, 26 anni, con laurea in economia e commercio e con un master in diritti umani, migrazione e sviluppo che, dopo un periodo di qualche mese trascorso in Malawi, riparte per l’Africa e precisamente per la Tanzania, nella città di Iringa. Qui trascorrerà dieci mesi come volontaria del servizio civile nazionale all’estero per dare il suo contributo agli interventi umanitari della ong fanese L’Africa Chiama. “La scelta di ritornare in Africa – afferma Elisa – è in linea con gli studi che ho fatto che mi portano a migliorare la mia formazione e a migliorare la mia esperienza lavorativa nel campo della cooperazione internazionale. Sono molto felice di vivere questo periodo in un paese africano e sono certa che potrò fare un’esperienza molto forte e formativa”.

Dopo il Malawi, ora in Tanzania Felice di vivere un’esperienza molto forte e formativa”

L’Africa Chiama, attiva da 14 anni anche in Kenia, Zambia, Tanzania, nella città di Iringa, si prende cura di circa 6.500 bambini che usufruiscono della mensa in sei scuole statali, di 20 bimbi gravemente malnutriti presso il centro Kipepeo, di 50 bambini con disabilità nel centro Sambamba e di 15 ragazzi di strada nel centro Kizito. “Conosco da tempo L’Africa Chiama di Fano – prosegue Elisa – e quando ho pensato di fare il servizio civile, in mezzo a tante proposte,  il mio interesse si è diretto ai progetti in Africa di questa associazione che mi ha dato questa bella opportunità. Per la preparazione immediata a questa partenza ho trascorso un mese insieme ad altri giovani prima a Roma e poi a Fano, dove ho avuto modo di apprezzare le numerose attività umanitarie e l’impegno concreto e disinteressato dei soci e dei volontari che sostengono e promuovono da anni questa organizzazione non governativa”. Con L’Africa Chiama partiranno per il servizio civile Nnazionale altre tre giovani donne, una di Potenza Picena con Elisa per la Tanzania e due di Fano e di Latina per lo Zambia.