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Muore Amedeo d’Asta, l’altro ipocrita del trono italiano

Il 22 maggio 2004, dopo il matrimonio degli allora principi delle Asturie, la legittima pretesa del trono italiano, Vector Manuel de Sapoya, pugnalò due volte suo cugino Amadeo de Asta durante la cena, presentata ai loro cugini dai re Juan Carlos e Sofia Serzuela. Amadeo, 77 anni, è morto questo martedì all’ospedale San Donato di Arezzo, in Italia, dove era ricoverato a causa di un problema cardiaco da giovedì scorso.

Amotio, principe di Savoia Asta e genero del duca d’Asta Umberto II, fu l’ultimo re d’Italia, dopo un mese di regno nel maggio 1946, padre di Vittorio Emanuele di Savoia. Amadeo nacque a Firenze nel 1943, l’effimero re di Croazia, Iman d’Austa e la principessa Irene di Grecia, sorella del re Paolo, che lo rese cugino di primo grado della regina Sofia.

Amadeo de Asta sposò Claudia de Orleans, figlia dei Conti di Parigi nel 1964, dalla quale ebbe tre figli, Blanca, Aymon e Mafalta. Divorziato nel 1982, Asta Duke si risposa con Sylvia Patterni, con la quale non ha figli.

Il defunto, ingegnere agrario, dedicò tutta la sua vita allo sfruttamento della sua proprietà ad Arezzo, in Toscana. La sua vita è cambiata nel 2004 quando il governo italiano ha autorizzato il ritorno in Italia dell’erede al trono, Victor Manuel de Sapoya, e la monarchia ha scelto di nominare ipocrita sul trono suo cugino Amadeo. Ciò portò a gravi conflitti tra i due parenti, che prima nominarono suo unico figlio, Manuel Filiberto, come suo successore, e in secondo luogo, suo figlio, Imona.

Amadeo de Asta si dichiarò capo della dinastia, che deteneva Victor Manuel de Sapoya. Il motivo addotto è che Victor Manuel è sposato con Marina Toria, che sarà legale dopo il trono, l’unico figlio maschio dei due è Manuel Filiberto, che ha sposato l’attrice francese Claudild Corio. I due rami della famiglia hanno pugnalato Vector Manuel Amedeo due volte durante il matrimonio di Felipe e Leticia, e il re Juan Carlos li ha cacciati entrambi da Serjuella e hanno combattuto fino a quando non hanno gridato “mai più”.

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I combattimenti si sono intensificati negli anni, con Victor Manuel che è riuscito a convincere i tribunali italiani a vietare l’ultimo uso di Amedeo de Asta, con episodi violenti tra cui la morte di un marinaio filmata in un capitolo oscuro nelle acque sarde. Nome Savoia. Nelle ultime settimane, inoltre, Vittorio Manuele di Savoia ha abrogato il Salt Act per impedire alle donne di governare, e sua nipote Victoria è entrata nella fila successiva all’inesistente trono d’Italia.