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L’Italia domina la settima edizione del MotoStudent sul Circuito di Alcañiz

L’Italia domina la settima edizione del MotoStudent sul Circuito di Alcañiz

I team italiani UniBO Motorsport (Università di Bologna) e 2WheelsPoliTO (Università di Torino) hanno costruito i migliori prototipi per competere rispettivamente nelle categorie elettrica e benzina, per la settima edizione di MotoStudent, una competizione unica al mondo tenutasi la scorsa settimana al Motorland in cui vengono premiati i migliori ingegneri collezionisti che riescono a costruire motociclette competitive migliorando ogni anno le proprie prestazioni.

Il premio della categoria Generale è la somma di prove dinamiche, gare disputate e progetti industriali sviluppati. Le università italiane hanno vinto le loro gare, alle quali hanno partecipato 80 squadre su un totale di 800 studenti universitari provenienti da 19 paesi.

Per la storia

Si è conclusa domenica la competizione MotoStudent, organizzata dalla Fondazione MEF in collaborazione con TechnoPark MotorLand, con un’edizione che passerà alla storia. Il numero dei centri di conoscenza registrati non ha smesso di aumentare dalla prima edizione tenutasi nel 2009-2010 (a cui parteciparono 23 squadre provenienti da due paesi), che è diventata una competizione unica nel suo genere. Da allora le diverse università hanno già investito più di 5,5 milioni di euro in ricerca, sviluppo e innovazione, a dimostrazione dell’importanza della competizione, e sono già diversi i brand ufficiali che supportano anche i team universitari.

Ciò avviene in un ambiente sano e competitivo, ma tutti cercano di imparare e continuare ad allenarsi per finire in futuro per partecipare a una delle categorie, aziende o team che comporranno il Campionato mondiale di sport motoristici. Quest’anno, infatti, si è tenuto per la prima volta Talent RoadShow 2023, una fiera del lavoro in cui le aziende del settore cercano talenti all’interno di MotorLand Aragón e, chissà, reclutano gli ingegneri del futuro. Hanno raccolto CV aziende come Monlau, Circe, ANESDOR, CAAR, FERSA, la stessa MotorLand Aragón e TechnoPark MotorLand.

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Da corsa

In ambito sportivo, domenica il pubblico ha potuto godersi quattro gare, che hanno affiancato all’attività in pista le prove dei due giorni precedenti.

Nella categoria MotoStudent Petrol, l’Università di Torino (2WheelsPoliTO) ha brillato di luce propria, seguita dall’Università della Florida (Valencia) al secondo posto, e Sapienza Gladiators (Università di Roma) al terzo posto.

Nella categoria elettrica, l’Università di Málaga ha sorvolato il percorso di Alcañez senza dare alcuna opzione ai suoi rivali, ma all’ultimo giro, quando stavano per vincere, la loro moto si è fermata. Ciò è stato sfruttato dall’Università Politecnica di Madrid (UPM, che è stata al secondo posto per tutta la gara) per prendere il comando. UniBo Motorsport, all’ultimo giro, riesce a superare UPM e a conquistare la vittoria con i madrileni al secondo posto e la Polimi Motorcycle Factory (Politecnico di Milano) al terzo.

Spiccano Valencia e Madrid

Finalmente, dopo oltre 16 mesi di lavoro, ieri è stato deciso il 7° MotoStudent Best Universities Awards. Nelle fasi MS2, Generale e Intermedia, i World Awards for Best MotoStudent VII nella categoria Electric e nella categoria Petrol sono andati rispettivamente a UniBO Motorsport e 2WheelsPoliTO.

Nella categoria benzina sono saliti sul podio Florida Moto (Valencia) e Montane Factory Racing (Austria) al secondo e terzo posto, mentre nella categoria elettrica UniBO Motorsport è stata accompagnata dalla Polemi Motorcycle Factory e dalla madrilena UPM. Motostudente Elettrico. .

Nella classe junior elettrica, invece, la vittoria finale è andata a Quartodilitro Universidad de Padova (Italia), mentre nella classe benzina è andata a Montan Factory Racing.

Nei premi relativi alla fase MS1 (per gli aspetti industriali, teorici e progettuali dei prototipi), nella categoria elettrica, c’è stata una netta dominanza con una sessione plenaria nelle tre categorie in gara: ancora una volta UniBO MotorSport, sotto l’egida della Fondazione Ducati è riuscita ad aggiudicarsi il titolo sia nel miglior progetto Industriale (premio patrocinato dal CIRCE), Miglior Design (DSRM) e Miglior Innovazione Tecnologica (CGCOII).

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Nella categoria MotoStudent Petrol, il Premio Miglior Progetto (assegnato dal Governo di Aragona) è andato al team 2WheelsPoliTo, mentre i premi Miglior Design (Dunlop) e Miglior Innovazione (ANESDOR) sono andati al team THM MotorSport Friedberg, dell’Università Mittelhessen di scienze applicate (Germania).

Sia le università che i marchi scommettono sempre di più su questo evento e si osservano progressi in termini di miglioramento dei prototipi sulla pista del MotorLand, che non è più lontana dai tempi della classe Moto3 nel Motomondiale. Velocità massime n. In questa versione furono superati i 210 km/h e fu fatto registrare il giro più veloce nella classe benzina, fermando il cronometro su 2:10.367.

L’evento gode già del supporto istituzionale di Dorna Sports e della Federazione Internazionale di Motociclismo.