Bici & Bus, parte il servizio porta-bici sulle prime linee di trasporto pubblico

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Rosalba Cagli

Biancani: «Un ulteriore aiuto per promuovere l’uso della bicicletta».

Il servizio, sostenuto dalla Regione Marche in collaborazione con AdriaBus, è attivo dal 10 giugno e consente di caricare la bici sugli autobus che collegano la costa all’entroterra. «Partiamo con le prime 5 linee extra-urbane, con l’obiettivo di migliorare e ampliare il servizio in tutto il territorio».

Dal 10 giugno ci sarà “un motivo in più per utilizzare l’autobus: la bicicletta”. Il progetto bici&bus, sostenuto dalla Regione Marche in collaborazione con AdriaBus, è stato presentato ieri a Pesaro dal consigliere regionale Andrea Biancani, presidente della commissione ambiente e trasporti, con il presidente dell’azienda di autotrasporti Luciano Balducci, il direttore Massimo Benedetti e alcuni rappresentanti delle amministrazioni coinvolte nel servizio. «La Regione sta investendo molto nella mobilità sostenibile e nel cicloturismo – sostiene Biancani -. Viaggiare in treno con la bicicletta è possibile già da tempo, grazie ad una convenzione con Trenitalia che consente, ormai da due anni, di caricare gratuitamente la bici su tutti i treni regionali e interregionali, ma non era ancora possibile salire sugli autobus. Oggi, dopo l’acquisto alcuni mesi fa dei porta-bici anche grazie a contributi regionali, possiamo attivare questo servizio che rappresenta un ulteriore aiuto per promuovere l’uso della bicicletta non solo tra i turisti, ma anche e soprattutto tra i cittadini». Il servizio Bici&Bus sarà disponibile su 5 linee extra-urbane lungo due direttrici. Da lunedì 10 giugno sulle linee 130 e 131 (12 corse giornaliere), andata e ritorno da Pesaro (autostazione) a Gradara (capolinea), con fermate a Gabicce (ponte Tavollo) e Cattolica (stazione Fs). Da lunedì 17 giugno sulle linee 25+, 99+ e 46 Speedy (6 corse giornaliere), andata e ritorno da Urbino (Park Santa Lucia) a Calcinelli-Colli al Metauro (capolinea), con fermate a Morciola-Vallefoglia (Centovetrine), Pesaro (autostazione) e Fano (Pincio). «E’ importante sottolineare che è una tipologia di servizio unica in Italia, perché non è un servizio dedicato, con corse e mezzi riservati appositamente al ciclista, come avviene in altre realtà, ma sono pullman di linea che collegano tutto l’anno la costa con l’entroterra – sottolinea Biancani -. E’ una scelta più impegnativa ma strategica, perché gli autobus di linea, nella frequenza e negli itinerari, hanno una capillarità sicuramente molto più ampia rispetto a un servizio esclusivo, solitamente stagionale, limitato ad alcuni giorni e a determinate fasce orarie. E’ stato pensato per i cicloturisti, ma in realtà è una grande opportunità soprattutto per i residenti, con fermate, come ad esempio a Pesaro, collegate anche con le stazioni ferroviarie, che consentono la possibilità di scambio treno-bus-bici»Sarà possibile salire solo nelle fermate e negli orari riservati, dopo aver posizionato la bici negli appositi ganci sul retro della vettura, con l’assistenza e la supervisione del conducente. Il biglietto potrà essere acquistato a bordo, al costo di 2 euro, e il servizio sarà disponibile dal lunedì al sabato. «E’ stato necessario selezionare i punti di salita, sia per garantire la sicurezza, sia perché le soste sono più lunghe e non è pensabile che l’autista possa scendere ad ogni fermata per caricare la bici – precisa Biancani -. Oggi partiamo con il collegamento Pesaro-Fano-Calcinelli, con l’intenzione di ampliare in futuro la zona coperta dal servizio. A nord si potranno raggiungere Gabicce, Gradara, fino a Cattolica e viceversa, con l’obiettivo di portare anche i cicloturisti romagnoli nelle Marche. Per la vallata del Foglia c’è il collegamento Pesaro-Morciola-Urbino, un punto strategico perché da lì si può scendere in bici verso Fermignano (vallata del Metauro) o verso le Cesane, dove nascerà un bike-park. L’obiettivo è arrivare, un passo alla volta, anche nelle splendide zone di Carpegna, del Monte Catria, del Monte Nerone, con l’auspicio che anche altre aziende marchigiane di autotrasporto si attivino per offrire questa opportunità nel resto della regione». «Bici&Bus – conclude Biancani – è ulteriore tassello per incentivare la mobilità dolce e si aggiunge a quanto già fatto dalla Regione con gli investimenti nelle ciclabili, nelle strutture ricettive bike friendly, nella formazione, anche questa unica in Italia, degli accompagnatori ciclo-turistici e nel progetto Marche Outdoor. Ringrazio l’assessore regionale ai trasporti Angelo Sciapichetti per aver creduto in questo progetto, l’azienda AdriaBus e gli autisti che si sono resi disponibili a fornire questo tipo di servizio a favore di chi sceglie la bicicletta e la mobilità sostenibile». Alla presentazione sono intervenuti il sindaco di Gabicce Domenico Pascuzzi, l’assessore alla sostenibilità del comune di Pesaro Heidi Morotti e l’ingegnere Lorenzo Gai, responsabile dell’Ufficio tecnico del comune di Vallefoglia.

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