“Ferragosto al San Salvatore”: arte musicale e valori sociali

Ritengo  il “Ferragosto al San Salvatore”  sia una delle manifestazioni più dense di significato tra quelle cui il Conservatorio abbia dato vita nel corso della mia gestione. La collaborazione  tra Azienda Ospedaliera di Pesaro ed Istituto Superiore di Studi  Musicali “ Rossini” (questa sarebbe la dizione   esatta della scuola, sorta nel 1869 per volontà del grande Maestro ,  dopo la riforma dei conservatori del 1999)   è pervenuta alla  diciannovesima edizione  del concerto eseguito in ospedale  dagli studenti.  Se per formazione intendiamo non solo   l’apprendimento di tecniche ma anche la acquisizione di valori sociali che debbono guidare il giovane nel suo percorso di vita,  la disinteressata disponibilità a dedicare il giorno dell’anno più lontano dagli impegni ad un gesto di solidarietà  evidenzia come alla “tecnica” si accompagna nei giovani musicisti  una componente valoriale non comune. E questo va tenuto presente quando esprimiamo giudizi sulla  gioventù di oggi. Né vanno trascurati la guida ed il supporto dei docenti e del personale amministrativo, il cui “Ferragosto” viene speso per esprimere, insieme ai “ragazzi”,  vicinanza e solidarietà ai malati ed a tutti gli operatori che di essi si prendono cura. Non sono mancate nel tempo presenze prestigiose all’evento, come quella del  tenore Juan Diego Flores, che hanno attestato condivisione  e sostegno agli obiettivi del Conservatorio. Negli  ultimi anni si sono accentuate in Italia le iniziative che hanno portato la musica nei luoghi di sofferenza, come carceri od ospedali,  presentate come lodevoli novità. Ciò non può che suscitare compiacimento, ed anche soddisfazione per avere  nutrito  per  tempo, a Pesaro,   l’idea di recare un conforto a chi si trova in difficoltà. Quest’anno sarà protagonista del programma  il quartetto strumentale  “Rossini Jazz Combo” del  Dipartimento Jazz dell’Istituto .Saranno proposte, tra l’altro,   musiche di Duke Ellington,  George Gershwin,  Cole Porter,  Charles Mingus.  Esecutori: Camilla Dentale, voce;  Ugo Conti, sax contralto e sax tenore; Artem Shadaev, pianoforte; Ettore Mazzoli, basso; Patrick Polli e Mattia Tamburini, batteria.

di Giorgio Girelli - presidente del Conservatorio Statale Rossini 
e componente del Comitato scientifico per le celebrazioni rossiniane