Manuel da Monte Porzio, alla scoperta di un ragazzo poliedrico, tenace, curioso e conosciuto ovunque

Manuel  Anniballi nasce ventidue anni fa, vive a Mote Porzio ma è conosciuto ovunque. Lui è un poliedrico: aiuto cuoco presso un ristoratore della zona, oro nel giavellotto, argento nel peso, nuotatore, campione italiano di bocce assieme al suo grande amico Manuel de March nella categoria C2, ballerino di pizzica salentina e quando gli impegni glielo permettono, valido aiuto nel negozio di prodotti biologici del fratello. “Io sono Manuel e ho la sindrome di down”. Questa era il suo modo di presentarsi da piccolo, la sindrome gli apparteneva  e ci teneva a precisarlo, ma Manuel ometteva quel che più lo caratterizzava e cioè una forte empatia, la tenacia, la sensibilità e la curiosità. Tutte queste caratteristiche  hanno fatto di lui un modello per molti. “E’ sempre stato caparbio, preciso e sensibile – racconta Beatrice, sua mamma – non gli abbiamo mai raccontato favole mostrandogli sempre quel che c’è di buono e pure di cattivo nel mondo, vogliamo che Manuel sia indipendente in qualsiasi occasione. Alle superiori non riusciva a fare amicizia con i maschi e stava sempre assieme alle compagne, poi un giorno di sua iniziativa ha chiesto di salire in cattedra e prender parola, si è rivolto così alla classe e ha espresso quel che provava sottolineando che lui non aveva piacere a parlare con i maschi perché erano cattivi. Così facendo li ha spiazzati tutti e molti si sono ravveduti del loro comportamento”.

Così è Manuel, ed ecco perché nessuno riesce a farselo nemico. “E’ sempre impegnato – prosegue Beatrice – sai, spesso faccio fatica io a star dietro ai suoi impegni perché si organizza tutto da solo e la sua agenda è pienissima, io devo solo cercar di esser libera per accompagnarlo e quando non posso Manuel prende in mano la situazione e scrocca passaggi agli amici. Nessuno che io sappia si è mai tirato indietro”. Il giovane lo possiamo vedere spesso in giro, soprattutto se sentite il ritmo coinvolgente della pizzica. Pare che lui sia l’unico ragazzo con sindrome di down in tutta Italia a ballarla. Inoltre ne suona anche il tamburello. Manuel ha pure partecipato alla scena finale del film “Riso Amore e fantasia” di Ettore Pasculli, dove lo si vede suonare in compagnia di Mitch dj. Lasciamo farci travolgere dal suo sorriso aspettando nuove emozioni dal giovane Manuel.