L’impegno dei sindaci e del Comitato per l’ospedale di Fossombrone

I sindaci di Fossombrone, Colli al Metauro, Montefelcino e Sant’Ippolito hanno illustrato i risultati ottenuti nelle rivendicazioni portate avanti insieme al Comitato pro ospedale rappresentato da Daniele Bartolini.
In sintesi: settembre 2016 il Comitato, grazie ad una sponsorizzazione della BCC del Metauro, ha donato un monitor di ultima generazione al reparto di endoscopia e colonscopia di Fossombrone.
Agosto 2017: il Comune di Fossombrone finanzia l’acquisto di materiale di consumo per il reparto di riabilitazione per pazienti con patologie invalidanti o post traumatiche, contemporaneamente la Fondazione Monte di Pietà di Fossombrone fornisce un tapis roulant per lo stesso reparto.
Nel 2017: due climatizzatori per il reparto di riabilitazione e per la palestra riabilitativa, rimessa a nuovo, per pazienti esterni. Altri due climatizzatori sono stati installati a radiologia nella sala per senologia e mammografia. E’ stato seguito l’iter per l’installazione della nuova risonanza magnetica articolare.
Richiesto una nuova sala d’attesa per i pazienti che devono sottoporsi a risonanza, mammografia ecc, i lavori sono partiti di recente ed a breve dovrebbero essere ultimati.
Nel 2017, grazie anche al fondamentale contributo del dott. Oriano Tiberi, responsabile dei laboratori analisi di Area Vasta, è stato assegnato al laboratori analisi un ulteriore tecnico. E’ stato ottenuto un nuovo macchinario contaglobuli di ultima generazione ed un nuovo frigorifero per la batteriologia.
Sono stati riattivati alcuni servizi specialistici da tempo assenti come pneumologia, tisiologia ed endocrinologia. L’ortopedico é presente con cadenza settimanale.
Nell’ACAP, punto di prima accoglienza, è stato attivato un letto per l’osservazione. Se ne attendono altri due. Nei poliambulatori
L’impegno dei Sindaci e del Comitato
sono stati installati due macchinari di nuova generazione.
Altre due donazioni: una riguarda un macchinario per il servizio di endoscopia e colonscopia donato dalla BCC del Metauro, un monitor all’avanguardia per il controlla della delicata fase di risveglio post procedurale dei pazienti, che permetterà di verificare parametri fondamentali come frequenza cardiaca, pressione arteriosa ecc, rendendo così più sicura la fase del risveglio. Grazie alla generosità della ditta Renzi Lanfranco di Fossombrone, saranno acquistati 6 nuovi televisori al plasma per il reparto di riabilitazione estensiva che sostituiranno quelli malfunzionanti.
Obiettivi da realizzare: 20 posti letto di lungodegenza, implementazione della terapia del dolore. All’hospice serve raddoppiare i posti letto da 10 a 20. e la riabilitazione estensiva. In entrambi i casi abbiamo perorato le richieste dei primari per aumentare i posti letto viste le lunghe liste di attesa, cioè portare da 10 a 20 e da 10 a 15 quelli di riabilitazione.
Da non dimenticare: nel 2013 l’allora assessore regionale alla sanità Mezzolani assicurazione 20 posti letto di lungodegenza e il day surgery.
Ottobre 2014: il PD di Fossombrone, dopo un incontro con l’assessore Mezzolani, la dott.ssa Capalbo ed il consigliere Regionale Traversini, distribuisce con grande enfasi un documento nel quale, tra gli altri impegni, si conferma l’attivazione dei 20 posti letto di lungodegenza.
La delibera regionale 139 del febbraio 2016 trasforma inopinatamente quei 20 posti letto di lungodegenza in 20 posti letto aggiuntivi di cure intermedie, sempre in convenzione con Marche Nord.
A distanza di 5 anni non c’è a Fossombrone la lungodegenza e non c’è traccia nemmeno dei 20 posti letto aggiuntivi di cure intermedie.O

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