Vicenda soldatessa a Carpegna, Mazzarini (FdI): “Su poligono e parco polemiche dannose”

In riferimento al ferimento della soldatessa all’interno del poligono militare di Carpegna e alle dichiarazioni rilasciate dal sindaco di Carpegna Francioni e dal presidente del parco Sasso Simone e Simoncello Salucci, interviene Loris Mazzarini, referente locale di Fratelli d’Italia: “Ritengo che sindaco e presidente avrebbero fatto bella figura se avessero taciuto ed evitato di sollevare polemiche. Voglio infatti ricordare al sindaco che, alle ultime elezioni comunali, si è recato spontaneamente e volentieri presso l’area militare per inaugurare in pompa magna la pista di atterraggio per eliambulanza, che tra l’altro esisteva già da tempo. A tal punto è doveroso chiedere a Francioni perché in campagna elettorale il poligono andava bene e oggi no? Il sindaco, invece di perdersi in polemiche, farebbe meglio ad occuparsi dello stato pietoso in cui ha ridotto le strade comunali! Molte ormai impraticabili. Che dire poi dello stato di manutenzione di uno dei parchi più belli di Carpegna, il Parco San Martino: sono da 2 anni che si trova in uno stato di totale abbandono!” Mazzarini nel ha anche per il presidente del parco: “A Salucci vorrei invece ricordare che non e’ il poligono ospite del parco, ma viceversa! Le polemiche sull’esistenza del poligono, sono inutili e dannose e non porteranno mai nulla di buono! Da cittadino di Carpegna, preferisco vedere a spasso per il paese un militare, piuttosto che altri personaggi. Nessuno può negare che molte attività e l’economia locale sono cresciute grazie alla presenza del poligono. Ricordo invece che quando il parco fu istituito, pur contro la volontà dei carpegnoli, l’allora assessore regionale, di fronte a un folto pubblico, rassicurò i cittadini promettendo loro che il parco avrebbe prodotto molti nuovi posti di lavoro per l’entroterra: a tutt’oggi, se non sbaglio, gli impiegati del parco sono appena 3! Che dire poi delle strade antincendio del parco? Sono state lasciate all’incuria più totale, e inservibili. Anche il tetto del rifugio pe ril bestiame e’ ridotto una gruviera. È davvero un delitto vedere tanta trascuratezza e che i denari pubblici sono così mal spesi!” Conclude Mazzarini: “Sindaco e presidente del parco, farebbero meglio a far sentire la loro voce in Regione dove governa chi ha distrutto il nostro entroterra! L’esempio più eclatante è la sanità. Anche qualche giorno fa, una concittadina ha avuto necessità della guardia medica e questa è arrivata a Carpegna dopo 1 ora e un quarto!.