Arriva la Banda Ultra Larga a Colli al Metauro

A Vallefoglia il primo incontro preliminare alla conferenza di servizi, con Colli al Metauro tra i primi comuni della Regione a partire con l’infrastrutturazione

Ci sono opportunità che, se colte, valgono da sole buona parte di quanto di buono può fare un’Amministrazione comunale nel limitato arco temporale della legislatura: e questa è una di quelle”. E’  molto soddisfatto l’Assessore alla Cultura di Colli al Metauro con delega anche all’innovazione tecnologica Ing. Andrea Giuliani per l’esito dell’incontro che si è tenuto ieri mattina a Vallefoglia, alla presenza dei rappresentanti dei Comuni di Vallefoglia, Terre Roveresche, Petriano e Mondolfo, oltre Colli al Metauro appunto, con al tavolo gli incaricati regionali per il progetto Banda Ultra Larga e i tecnici ed ingegneri di Open Fiber, la ditta aggiudicataria dei lavori per il grande progetto Piano e Programma nazionale che si pone l’obiettivo di portare al Banda Ultra Larga sulla maggior parte del territorio italiano. Un progetto faraonico, partito su iniziativa del Ministero per lo Sviluppo Economico nel 2015 con una delibera del CIPE che ha destinato oltre 4,9 miliardi di euro (108 milioni di euro solo per le Marche) per la riduzione del cosiddetto “digital divide”, ossia il  “gap” di accesso a una determinata tecnologia tra differenti zone abitative, tra chi può – in sintesi  – navigare in rete grazie a linee a banda larga in fibra e chi, nella stessa nazione, non può neppure usare le vecchie Adsl di velocità inferiori ai 2 Mpbs. Il progetto nazionale, mirante in particolare ad infrastrutturare a spese dello Stato le cosidette “aree bianche”, cioè quelle poco convenienti per i grandi operatori telefonici, (definite dagli stessi “a fallimento di mercato”) dopo qualche difficoltà iniziale è ora finalmente partito e procede speditamente : “E’ facilmente intuibile, almeno dalla maggioranza dei cittadini, quanto sia ormai diventato fondamentale dare a tutti i cittadini la poploazione ed in particolare alle sedi pubbliche,  scuole ed  aziende private la possibilità di navigare ad alta velocità: un po’ come avere dappertutto strade a quattro corsie”. In termini pratici ed in estrema sintesi, cosa significherà per Colli al Metauro? “Nel giro di alcuni mesi, un anno al massimo, tutte le unità immobiliari del territorio comunale avranno – secondo il progetto dedicato al nostro comune – la possibilità di connettersi alla fibra ottica a velocità maggiore o uguale a 30 Mbps e tutte le aree produttive con fibra ottica superiore (al valore medio forse è più prudente) a 100 Mbps. Già dopo pochi mesi dall’inizio del mandato abbiamo creduto fortemente in questo progetto, e lavorato, insieme al consulente specialistico individuato ad hoc per seguirci in questa avventura, per fornire ad Infratel – Open Fiber i dati infrastrutturali richiesti (grazie alle nuove tecnologie realizzative per le fibre ottiche, la ditta appaltatrice utilizzerà per quanto possibile infrastrutture e cavidotti interrati e/o aerei già esistenti): ciò ci ha permesso di essere inseriti oggi tra i primi 5-6 Comuni delle Marche a partire con l’infrastrutturazione, un onore (ed onere..) che ci prendiamo molto volentieri, visto che – come ci hanno detto dalla stessa struttura comunale che seguirà ad hoc il progetto – tanti Comuni non hanno compreso, o hanno sottovalutato, la reale portata dell’intervento nazionale. A breve verrà convocata la prima Conferenza di Servizi che vedrà coinvolti anche Provincia, Soprintendenza, ANAS ecc. e poi si procederà con i lavori: Colli al Metauro è in “pole position”, una posizione invidiabile da molti.

da Comune di Colli al Metauro

 

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