Fossombrone, i dati della differenziata. La minoranza, Chiarabilli: “Persi 4 punti. In arrivo aumenti nelle bollette?”

Michele Chiarabilli ex vice sindaco di Fossombrone

“Persi 4 punti di raccolta differenziata e lo status di comune riciclone. Effetti inevitabili, futuri aumenti alle famiglie”. Alza lavoce la minoranza nelle parole di Michele Chiarabilli (Unione per Fossombrone) che in una nota rincara la dose: “Nei giorni scorsi, leggendo la determina della Regione Marche nr. 47 del 10 aprile 2018, abbiamo avuto la conferma di quanto temevamo ormai da mesi: la raccolta differenziata nel nostro Comune è in caduta libera. Infatti si è passati dal 68,2% del 2016 al 64,5% del 2017, sembra una piccola cifra ma essa incide tantissimo perchè praticamente in un solo anno siamo andati sotto la soglia prevista dalla legge ovvero sotto il 65%. Era ben chiaro, guardando lo stato dei rifiuti abbandonati in città, che qualcosa non stesse funzionando, ma non pensavamo mai di essere arrivati a questo livello che potrebbe comportare nelle prossime bollette ulteriori aumenti per le famiglie. La città, infatti, ha così già perso l’eco-tributo per il 2017 e se nel 2018 le percentuali scenderanno ancora di più e con l’applicazione delle nuove e stringenti modalità nell’effettuare i calcoli come prevede la legge, i costi aumenteranno ulteriormente. La Giunta precedente di centro-sinistra aveva collezionato continui successi annuali di raccolta differenziata – prosegue Chiarabilli –  la Giunta Bonci ha realizzato progressive diminuzioni. Il sindaco invece di procedere con gli appelli su facebook forse era meglio che mettesse in campo azioni serie per informare, educare, ma soprattutto potenziare la raccolta differenziata.

Un operatore al lavoro

Ora si pensa di investire circa €. 23.000 annui per controllare a rotazione 7 isole ecologiche con una telecamera gestita da una ditta privata, quando nel Comune di Fossombrone c’è già una telecamera mobile di ultima generazione acquistata negli ultimi mesi dalla Giunta precedente per circa €. 7.000 e che per ben due anni l’attuale amministrazione non ha mai utilizzato. Non è un altro danno o beffa a discapito dei forsempronesi? Le isole ecologiche da controllare eventualmente non sono 7 come scritto in delibera, ma bensì oltre 30. Noi avevamo previsto di potenziare il rapporto con gli ispettori ambientali, cosa non assolutamente portata avanti dagli attuali amministratori. Ora finalmente ci spieghiamo perché nell’ultima commissione bilancio l’assessore Della Felice ci aveva detto che i dati sulla raccolta differenziata non c’erano e che erano stati contestati a livello provinciale”.