Inaugurata la scultura “Elevazione” sulla rotatoria di Caprazzino di Sassocorvaro

E’ stata realizzata dall’artista Paolo Pompei e dedicata al fondatore del gruppo Epta Terzo Brugnettini

Taglio del nastro scultura su rotatoria Caprazzino

Razionalità e spiritualità, base quadrata e due strutture piramidali in ferro trattato a ruggine, che puntano verso il cielo, con uno spazio vuoto al centro che consente all’opera di illuminarsi al sopraggiungere del buio. Si tratta di “Elevazione”, la scultura realizzata dall’artista Paolo Pompei e dal gruppo Epta, inaugurata questa mattina sulla rotatoria di Caprazzino di Sassocorvaro, lungo la strada provinciale 3 bis “Fogliense”. Un appuntamento importante, sia perché l’opera è stata dedicata a Terzo Brugnettini, uno dei fondatori di questa affermata realtà industriale del Montefeltro che ha forti legami con il territorio, sia perché la strada 3 bis “Fogliense” si appresta a passare, tra circa un mese, nella proprietà dell’Anas, che dopo i lavori in corso in questi giorni da parte della Provincia (bitumatura di alcuni tratti ammalorati, per una somma di 230mila euro prevista già dallo scorso anno) procederà ad altri interventi. Da qui la presenza, insieme al presidente della Provincia Daniele Tagliolini, ai sindaci di Sassocorvaro Daniele Grossi e di Lunano Mauro Dini, al legale rappresentante del “Gruppo Epta” Raffaele Brugnettini,  all’artista Paolo Pompei, alla storica dell’arte Silvia Cuppini e a Luciano Brugnettini (fratello di Terzo), anche del consigliere regionale Gino Traversini e dell’ingegnere Carmine Piccirillo dell’Anas.

EPTA, L’IMPEGNO PER IL TERRITORIO

I sindaci di Sassocorvaro Daniele Grossi e di Lunano Mauro Dini hanno ringraziato il gruppo Epta per l’impegno profuso in questi anni nella riqualificazione del territorio e per la capacità di fare squadra e di sostenere iniziative importanti anche sul versante della cultura, come il “Premio Rotondi” di Sassocorvaro. “Oggi per noi fare impresa – ha commentato l’amministratore del gruppo Raffaele Brugnettini – significa anche impegnarsi sul versante sportivo, nel sociale, nell’istruzione. Abbiamo costantemente stagisti e giovani universitari nelle nostre aziende. Un aspetto a cui siamo molto attenti è anche il sostegno all’arte. E’ un nuovo modo di fare impresa, che deve creare profitto ma dare anche molta attenzione al territorio”.  

“ELEVAZIONE”, UN PERCORSO INTERIORE

“Quest’opera – ha spiegato Paolo Pompei – è frutto di una ricerca interiore, di un continuo scavare e togliere, di una crescita per sottrazione nella ricerca dell’essenza minimale della forma, della vita. L’ho realizzata nel 2017 per la biennale di scultura di Piazzola sul Brenta. Al centro c’è la luce, che passa nel vuoto interno tra le due strutture piramidali e che si eleva verso l’alto rappresentando la spiritualità”. “La rotatoria è un non luogo – ha detto la storica dell’arte Silvia Cuppini – ma attira lo sguardo ed è il valore di questo sguardo che durante il percorso raccoglie qualcosa che ci racconta. L’opera, composta da due corpi che elevandosi verso l’alto trasmettono energia, è pienamente assonante a questa realtà”.

Ufficio stampa provincia - Pu (G. R.)