Educare a percorsi di buona mobilità, ieri l’avvio del progetto a Cantiano

Coinvolti 28 Comuni tra Provincia di Pesaro, Ancona e Perugia. Un progetto a cura del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare che gode di un finanziamento di un milione e 700mila euro

La tappa di Cantiano di ieri (sala convegni Chiostro di Sant’Agostino) alla presenza dei sindaci con Alessandro Piccini che ha fatto gli onori di casa, presidenti delle Unioni montane del territorio, dirigenti delle scuole e funzionari del Ministero, ha segnato di fatto l’avvio ufficiale del progetto “Educare a percorsi di buona mobilità”, a cura del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare che, a seguito di progetto, ha finanziato l’iniziativa con una quota di un milione di euro con altri settecento mila euro derivanti dagli enti partner. Gli enti coinvolti: i Comuni di Acqualagna, Apecchio, Arcevia, Borgo Pace, Cagli, Cantiano, Costacciaro, Fabriano, Fermignano, Fossato di Vico, Frontone, Genga, Gualdo Tadino, Gubbio, Mercatello sul Metauro, Montone, Nocera Umbra, Peglio, Pietralunga, Piobbico, Sant’Angelo in Vado, Sassoferrato, Scheggia, Serra Sant’Abbondio, Sigillo, Urbania, Urbino, Valfabbrica e le Unioni Montane del Catria e Nerone, dell’Alta Valle del Metauro e dell’Esino Frasassi. L’incontro è stato promosso dall’Unione Montana del Catria e Nerone presieduta da Francesco Passetti. Si tratta dell’attivazione di progetti per la mobilità sostenibile intorno alle scuole e ai corretti stili di vita attraverso la promozione di percorsi sicuri.

Il programma sperimentale è rivolto ai bambini per gli spostamenti guidati anche collettivi, a piedi o in bicicletta, e prevede l’attuazione dell’educazione alla sicurezza stradale, con la finalità di ridurre il traffico, l’inquinamento e la sosta degli autoveicoli in prossimità degli istituti scolastici. Altro obiettivo è decongestionare le vie a ridosso dei vari plessi scolastici, promuovere l’uso dei mezzi pubblici a discapito dell’auto rendendo sicuro percorrere l’“ultimo miglio”. Per gli enti due le opportunità: realizzare progetti che contribuiscano a rendere più sicuri i percorsi con interventi su marciapiedi, altri per abbattere le barriere architettoniche, specificaa segnaletica eccetera. La seconda opportunità è la possibilità di far usufruire i cittadini di speciali voucher per abbattere le rette del trasporto scolastico.

mcdonalds