Cagli, inaugurati i 10 posti di lungo degenza a le attività ambulatoriali. Maggioranza comunale assente

Ceriscioli. “Più persone troveranno qui la risposta qualificata in termini di salute e questo lo faremo con un privato convenzionato che non comporterà nessuna differenza per gli utenti rispetto alle strutture pubbliche. Inoltre sono stati già approvati dalla giunta regionale e dovranno andare in commissione altri 10 nuovi posti letto”

Sono stati inaugurati nel primo pomeriggio di oggi, presso il 1° piano dell’ospedale di Cagli, i 10 posti di lungodegenza e i servizi ambulatoriali (neurologia, pneumologia, urologia ed ecografia relativa, diagnostica vascolare con eco color doppler) che, in base alla convenzione sottoscritta, verranno gestiti dall’azienda ospedaliera privata Kos-Care Santo Stefano. Erano presenti il presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli, il consigliere regionale Gino Traversini, il sindaco di Acqualagna Andrea Pierotti, il sindaco di Cantiano Alessandro Piccini, il presidente dell’Unione Montana Catria e Nerone, nonché sindaco di Frontone, Francesco Passetti, l’amministratore delegato di Kos-Care Enrico Brizioli, il direttore sanitario del centro di Cagli e Macerata Feltria dott. Paolo Lazzari, il direttore del distretto sanitario Romeo Magnoni, il presidente del Comitato dell’Ospedale Sergio Castellucci e il presidente del Tribunale dei diritti del Malato Loretta Blasi.

L’assenza della Giunta Alessandri – Assente il sindaco Alessandri e tutti i membri dell’amministrazione, come precedentemente annunciato dal profilo fb istituzionale del Comune di Cagli: “Verremo a far visita nei prossimi giorni… Non abbiamo niente contro il privato, ma non non condividiamo il percorso politico regionale che va verso la privatizzazione totale del sistema sanitario nella nostra regione; una Regione che non ascolta i territori, che non ci ha mai spiegato perché certi servizi non possono essere erogati dal pubblico a parità di costi, che può concedere deroghe, ma sceglie di non farlo, nascondendosi dietro leggi nazionali che invece poi non applica altrove inspiegabilmente. Non è a nostro avviso un risultato politico di cui gioire, anzi non è un risultato. Noi non ci stiamo…“. Unico rappresentante il consigliere di minoranza Patrizia Sabatini. Questi nuovi posti letto verranno attivati fra qualche giorno e si andranno ad aggiungere ai 20 posti di riabilitazione già gestiti dal Santo Stefano.

Le parole del governatore Ceriscioli – “L’inaugurazione di questi nuovi posti letto significa che si investe e di conseguenza aumentano i servizi, anche se non con la rapidità che noi vorremmo, rischiando di non essere compresi dai cittadini. Più persone troveranno qui la risposta qualificata in termini di salute e questo lo faremo con un privato convenzionato che non comporterà nessuna differenza per gli utenti rispetto alle strutture pubbliche. Inoltre sono stati già approvati dalla giunta regionale e dovranno andare in commissione altri 10 nuovi posti letto“.

Nei giorni scorsi erano state annunciate proteste per questa inaugurazione, soprattutto da parte di militanti grillini, ma nessun dissidente era presente e tutto si è svolto senza nessun disordine.