Pandolfi (Lega Nord Fossombrone) replica alla consigliera Cipriani in materia di sanità

Dopo le emerse conoscenze calcistiche della consigliera di minoranza Cipriani, è il caso di dire che la candidata di Potere al Popolo abbia tentato un “salvataggio in zona Cesarini” per riprendersi dalle critiche mosse dopo il suo astensionismo verso la ormai famosa e giustissima mozione dei 5 stelle. Come coordinatore cittadino della lega a Fossombrone mi sento obbligato a rispedire al mittente le sue affermazioni che non solo hanno dell’illusorio, ma del patetico. La signorina nella sua risposta parla di attacchi violenti da parte mia e dei comitati per il ripristino degli ospedali, non accennando però, che la vera violenza è stata attuata dal PD, partito con il quale la suddetta ha stretto un’alleanza in occasione delle scorse comunali e tutt’ora durevole, privando l’entroterra delle sue strutture sanitare pubbliche in favore del subentro, e perché no, della loro sostituzione in toto con il privato. Una piccola ripetizione sulla politica basilare, a questo punto appare d’obbligo dato che la signorina è stata la prima a sembrarne bisognosa: l’astensione al voto se come da lei asserito, non significa un’opposizione al tema, non è decisamente un’adesione ad esso. Sempre in tema di suddette ripetizioni, è il caso di evidenziare l’ambiguità della posizione della consigliera rispetto alla mozione: in primis la Cipriani aveva infatti dichiarato di “essere favorevole al tema”, mentre nella sua più recente esposizione afferma di “essersi subito dichiarata favorevole alla mozione della maggioranza”, differenza direi più che abissale. Le modifiche da lei proposte risultano del tutto marginali rispetto al contenuto e all’ importanza del tema. Inutile perdere tempo dietro sottigliezze o pignolerie insignificanti, ciò che è realmente emerso è stata invece la più totale insofferenza al tema da parte sua e dell’unione che continua ad appoggiare, nonostante si dichiari pubblicamente in totale disaccordo con il PD in materia di sanità pubblica. Parole al vento. Infine è da confutare anche l’ultima delle inesattezze da lei (o chi per lei) riportate: Salvini non ha mai denigrato l’operato dei fratelli Berlinguer o le conquiste ottenute nel secolo scorso anche grazie al contributo di nomi illustri della sinistra italiana, ma denigra gli attuali comunisti o sedicenti tali, gli stessi che hanno distrutto in pochi anni l’eredità lasciata dai loro predecessori, motivando in tal modo questa denigrazione perpetuata anche dal popolo nelle elezioni sia a livello nazionale che locale,  Rifondazione è stata ridotta ad una percentuale infima di elettori calcolabile sotto la soglia dell1%. Attendendo la prossima risposta della consigliera o del suo mandatario, le porgiamo sempre in termini calcistici i nostri saluti con l’espressione uno ad uno palla al centro.

 Yuri Pandolfi Lega Nord Fossombrone