Nasce il centro regionale della biodiversità

La proposta di legge a iniziativa della Giunta regionale “Legge regionale 3 giugno 2003, n.12. Integrazione al piano settoriale di intervento per la tutela delle risorse genetiche animali e vegetali del territorio marchigiano. Triennio 2016/2018” è stata approvata dall’Assemblea legislativa con 23 voti a favore e 3 astenuti. L’atto prevede l’avvio della strutturazione e dell’organizzazione di un “Centro regionale della biodiversità agraria”, una struttura polivalente per la ricerca, la catalogazione e la raccolta delle piante autoctone a cura dell’Assam (Agenzia servizi settore agroalimentare delle Marche). La sede del centro sarà ricavata nell’Azienda sperimentale dell’Assam a Carassai (AP). Per il 2018 sono previste la realizzazione di uno studio di fattibilità e la progettazione esecutiva, con un primo finanziamento di 400mila euro, risorse attinte dal Piano di sviluppo rurale, sottomisura “Sostegno per la conservazione, l’uso e lo sviluppo sostenibili della risorse genetiche in agricoltura”. Alla proposta è stato abbinato un ordine del giorno della II Commissione, approvato all’unanimità, con il quale si chiede alla Giunta regionale di avviare ogni iniziativa per promuovere l’attività degli agricoltori custodi, anche attraverso forme di controllo in ordine alla tracciabilità dell’uso della risorse genetiche.

Consiglio regionale Marche (L. V.)