A Fermignano “Arrivano i nostri!”

Sabato 16 dicembre (ore 21:00, Museo dell’Architettura) prende l’avvio la rassegna di Luoghi Comuni, “Arrivano i Nostri”. Si tratta di una serie di incontri-spettacolo pensata per approfondire la conoscenza di artisti professionisti originari di Fermignano che, nonostante i vari impegni li portino spesso a spostarsi o cambiare città, hanno voluto mantenere un legame con il proprio paese.

Ci racconta Alice Toca  cieli, presidente di Luoghi Comuni e ideatrice della manifestazione: “Abbiamo deciso di dedicare una parte della nostra attività all’organizzazione di incontri, dedicati a tutti quei fermignanesi che hanno scelto di percorrere con tenacia strade insolite e tortuose. Lo facciamo perché idealmente, anche se il loro ambito non è quello strettamente teatrale, ci sentiamo affiancati al loro movimento e modo di ricerca. Essi sono, in un certo senso, i compagni di strada che spesso sentiamo senza vedere.” Artisti che magari ricordiamo o conosciamo perché vicini di casa, ma dei quali non sappiamo nulla. In ultima analisi, questa rassegna mira ad approfondire la conoscenza tra compaesani, ricostruendo quella comunità che a volte sembra non esserci e che è invece il valore aggiunto che rende speciale il vivere nei piccoli centri.

Alice spiega come si svolgeranno gli incontri: “L’idea è quella di passare insieme una serata nella quale gli ospiti possano raccontarsi in una situazione di dialogo col pubblico e allo stesso tempo mettere in campo le proprie risorse e mostrare le proprie abilità. Ogni volta sarà diverso, la forma cambierà a seconda degli ospiti.”

Inaugura la rassegna un’artista che ha deciso di restare – almeno per il momento – a Fermignano, anche se il suo lavoro la porta spesso in giro per l’Italia. Si tratta di Annalisa Cancellieri, cantante lirica diplomata al Conservatorio di Pesaro. Annalisa canterà assieme a Lorenzo Antinori, pluripremiato organista e cembalista. Oltre ad essere una cantante lirica, Annalisa collabora anche con gruppi musicali e cantautori emergenti, dedicandosi prevalentemente al repertorio tradizionale e folkloristico irlandese e celtico. Il resto su Annalisa lo scopriremo sabato sera alle ore 21 al Museo dell’Architettura.

Gli appuntamenti di febbraio

La rassegna proseguirà a febbraio con il weekend del 24 e 25 febbraio che verrà dedicato alle arti circensi. Si inizierà il 24 (ore 21, Museo dell’Architettura) con Filippo Riminucci (cultore appassionato e amico del circo) e Stefano Corrina, in arte Osvaldo Carretta (talentuoso artista di strada).

Luoghi Comuni ospiterà poi uno stage di funambolismo, aperto a tutti, curato da Francesco Mugnari (giovane performer e regista toscano che da anni si impegna nell’ambito educativo per diffondere la cultura del circo).