Santa Lucia patrona temporanea di Terre Roveresche

Entro la fine del mese si consoceranno il patrono ufficiale di Terre Roveresche e il nuovo stemma. Nel frattempo <<Santa Lucia è stata scelta dal consiglio comunale come patrona provvisoria del Comune di Terre Roveresche stante necessità burocratiche impellenti di fronte alle quali non si poteva soprassedere – commenta il sindaco Antonio Sebastianelli – adesso stiamo preparando la consultazione popolare che partirà a breve>>.  I lavori del settimo consiglio comunale, il primo che si è tenuto nel Municipio di Barchi, si sono svolti nella sala consiliare dell’ex Comune e sono filati via lisci senza problemi particolari. <<Sono tre i Santi: Ubaldo, Pasquale e Giovanni XXIII che fanno parte della proposta. La gente sarà invitata a fare la scelta. Il 13 dicembre, invece, il nostro Comune rispetterà la ricorrenza della patrona Santa Lucia, come detto>>. La popolazione di Terre Roveresche riceverà a domicilio la scheda quasi completata in ogni sua parte grafica sulla quale esprimersi per la scelta definitiva del patrono. Con ogni probabilità entro il 20 novembre l’intero lavoro sarà completato e si conosceranno i risultati. Per quanto riguarda lo stemma comunale invece <<il concorso indetto ha ottenuto diverse adesioni dei cittadini che hanno presentato progetti e suggerimenti. In tutto sono arrivate una quindicina di buste che presto verranno aperte per esaminarne i contenuti. Anche in questo caso contiamo di poter presentare il nuovo stemma entro la fine del mese>>.  Certo é che è stato colto, con benevola sorpresa, il dibattito che continua ad arricchirsi di pareri anche sulla pagine dei social per quanto riguarda la scelta del patrono. L’ultima presa di posizione a favore di Sant’Ubaldo da Gubbio ha ottenuto diversi consensi e approvazioni. Segno che il fascino della scelta è più che mai vivo nella tradizione popolare. Chi si è preoccupato di andare a ricercare anche agganci agli eventi storici ha riaperto pagine interessanti che finiranno sui banchi di scuola in modo che anche gli alunni potranno essere stimolati ad esercitarsi in ricerche ulteriori.