Minoranza all’attacco: “Isola del Piano, patria del biologico e incubo dei cittadini”

Dopo una torrida estate, ecco arrivare l’autunno con le sue sue piogge e le strade comunali di Isola del Piano necessitano di una manutenzione che probabilmente non arriverà mai. La situazione della viabilità è forse la cartina tornasole di problemi ben più profondi che riguardano il nostro comune: un ente ridotto ormai allo stremo finanziario dalle politiche della giunta Paolini. Mentre il paese si sta spopolando, a pagare le spese di tutto questo, sono solo i cittadini che rimangono, ma si ritrovano in una situazione di disagio totale: edifici pubblici pressoché lasciati all’abbandono, opere incompiute che diventeranno cattedrali nel deserto, viabilità oltre limiti della decenza e servizi sociali ridotti ai minimi termini. Lo scorso anno avevamo proposto di iniziare a porre le basi per un processo di fusione del nostro comune insieme alla vicina Montefelcino, ma ci è stato risposto picche. Il risultato è la sola perdita di ingenti finanziamenti statali che avrebbero notevolmente risollevato le sorti del nostro paese; c’è da aggiungere che niente si sta muovendo verso un’ottica di questo tipo e magari anche in collaborazione con altri comuni limitrofi.

Magari il sindaco Paolini, nonché consigliere provinciale, che è ormai lanciato verso una politica di più ampio raggio, dalla possibile candidatura a presidente della Regione nel 2015 alla candidatura all’assemblea nazionale del Pd negli scorsi mesi, riuscirà a far arrivare al nostro Comune ingenti trasferimenti e finanziamenti statali in questi ultimi mesi di governo Gentiloni. Forse il sindaco Paolini non ha ancora compreso e crediamo che mai lo capirá che per amministrare un Comune non bastano proclami o pubblicizzare il biologico od organizzare una “bio sagra” estiva perché Isola del Piano è un paese allo stremo in un’inesorabile decadenza ed i cittadini meritano servizi e una viabilità decente. Magari il sindaco Paolini avrà un progetto innovativo per riasfaltare le strade con delle pannocchie biologiche o per sistemare gli edifici comunali con lattuga biodinamica ma intanto il paese è condannato ad un inesorabile declino.

Gruppo consiliare di minoranza “Adesso Noi - Liberi per Cambiare”
Andrea Montalbini - Fabio Marchionni - Giacomo Toccaceli