Rave party ad Apecchio: “Gli organizzatori vanno denunciati penalmente”

Apprendiamo dalla stampa dell’intervento delle Forze dell’Ordine – Carabinieri e Polizia locale – volto a controllare lo svolgimento di un rave party nella località di Monte Vicino come anche segnalato dal consigliere Giacomo Rossi del Comune di Apecchio a cui va la nostra solidarietà per essere sempre attento a questi fenomeni sul territorio.  I rave party, è bene ricordarlo, sono raduni del tutto abusivi, svolti senza nessuna regola e controllo in cui non esiste alcuna sicurezza e incolumità dei partecipanti, tutela della comunità e del bene pubblico, e dove, non essendoci nessun tipo di controllo, i partecipanti possono facilmente trovare e provare sostanza proibite. Eventi che sono di difficile individuazione, nascendo dal passaparola tramite i social network ed organizzati in pochissimo tempo, ed ecco quindi che il discorso di prevenire simili situazioni diventa ancora più difficile. Sarebbe quindi opportuno che dopo l’opera di controllo e gestione, fatta in modo encomiabile dalle Forze dell’Ordine come in questo caso, si passi ad utilizzare sistemi deterrenti importanti (denunce penali e sequestro di mezzi ed attrezzature per esempio) per gli organizzatori di questi eventi che decidono come e dove spostare migliaia di persone. Come Silb – Associazione dei locali da ballo sosteniamo da sempre che essendoci delle regole a tutela della pubblica incolumità queste debbano essere rispettate ed in tal senso è continua la nostra opera di verifica sul territorio per segnalare alle Forze dell’Ordine ed impedire che tali iniziative prendano sempre più piede. E’ altresì vero purtroppo che la miriade di feste, sagre, concerti che si svolgono soprattutto in questo periodo dell’anno, organizzati magari con i patrocini o, peggio, con contributi comunali, vanificano ogni sforzo affinché vengano rispettate tutte quelle norme e regole a cui sono sottoposti i locali debitamente autorizzati.

Silb – Confcommercio Pesaro e Urbino