Terre Roveresche: volontariato in primo piano per una migliore qualità della vita

Volontariato in primo piano a Terre Roveresche. Da una parte il coinvolgimento degli operatori Auser in attività socialmente utili. Dall’altra la garanzia di tutelare quanti hanno bisogno. La giunta comunale ha deliberato complessivamente 16 mila euro per una serie di attività di supporto a favore della collettività e anche per il trasporto di persone disagiate. Le attività oggetto della convezione riguardano “le prestazioni sanitarie, socio-assistenziali e socio-sanitarie rivolte a soggetti di qualsiasi età, sesso e nazionalità, con particolare riferimento alle fasce del bisogno sociale caratterizzate da malattia, povertà, diversità e marginalità. La promozione e la tutela dei diritti della persona e della qualità della vita. La prevenzione e il superamento delle varie ipotesi di rischio di calamità naturali e antropiche. La tutela e la valorizzazione dell’ambiente e la protezione del territorio da ogni forma di degrado ed inquinamento. La protezione e la tutela degli animali. Inoltre la valorizzazione della cultura e del patrimonio storico, artistico e monumentale, nonché la promozione e lo sviluppo delle attività connesse. L’animazione, l’educazione, la formazione e l’orientamento delle giovani generazioni. L’educazione e la formazione degli adulti. La promozione dell’attività sportiva non agonistica e ludico-ricreativa”. Una serie di obiettivi che rappresentano la volontà di alzare il livello della qualità della vita.