A luglio apre il cantiere per sanare la voragine di Orciano

La voragine di Orciano (Terre Roveresche)

Il  cantiere per ripristinare la voragine del Municipio di Orciano prenderà il via a luglio. Considerando i 150 giorni a disposizione per i lavori, conti alla mano, a Natale di quest’anno la situazione tornerà alla normalità. Questa l’essenza della nuova assemblea pubblica nella sala consiliare, indetta dal commissario prefettizio Marisa Amabile in collaborazione con il presidente della Provincia Daniele Tagliolini che ha ribadito come le lungaggini burocratiche siano di fatto impossibili da evitare. Per domani è in programma la firma del terzo privato, la cui abitazione insiste sull’area del crollo, con Marche Multiservizi. L’area sarà messa in sicurezza in sessanta giorni. I primi di maggio la Provincia provvederà ad inviare alle 15 ditte sorteggiate, fra le 268 che avevano risposo al bando, l’invito a presentare la loro offerta. Entro il 18 dello stesso mese il sopralluogo. Il 22 saranno aperte le buste per arrivare all’assegnazione dei lavori. L’aggiudicazione definitiva avverrà dopo un mese. Entro la fine di giugno si avrà anche la disponibilità delle aree private. Tagliolini ha promesso che manterrà informata la popolazione, come peraltro ha fatto fino ad oggi, sull’intero iter burocratico. I malumori non sono sopiti. Lo stesso commissario prefettizio ha ammesso che se fosse cittadina di Orciano sottoscriverebbe le stesse lagnanze che si continuano a registrare da oltre 17 mesi. Il presidente Tagliolini ha confermato che la situazione che si è venuta a determinare ha segnato un grosso handicap non solo per Orciano ma per tutto il territorio. Indirettamente c’è stata ancora una volta l’ammissione che la cittadinanza si è mostrata sempre molto responsabile e civilmente corretta. Non per questo non hanno motivo d’essere recriminazioni, distinguo, particolarità.