Fossombrone, la replica del sindaco sulla casa di riposo

Il sindaco di Fossombrone con l’on. Di Maio

Fossombrone La replica del sindaco di Fossombrone Gabriele Bonci sulla casa comunale di riposo: “Crediamo che ci voglia coraggio a contestare la proroga di alcuni mesi, per garantire il regolare servizio di assistenza alla casa di riposo Castellani, in attesa del completamento della procedura di gara già deliberata dalla giunta. Ci vuole coraggio soprattutto perché chi contesta questi atti assolutamente legittimi, ha sperperato almeno 40.000 euro negli ultimi 4 anni per gare assurde ed economicamente non sostenibili attraverso le quali si voleva privatizzare la Casa di Riposo per 30 anni. E’ nostro dovere ricordare alla cittadinanza che la precedente amministrazione ha prorogato il servizio precedentemente appaltato presso la R. P. Castellani, per oltre 4 anni duranti i quali, nonostante le proteste dei cittadini, dei familiari, degli ospiti, dei sindacati e delle cooperative che ci lavorano da anni con correttezza e professionalità, si era intestardita a voler portare avanti una gara non economicamente sostenibile e basata su dati a dir poco fantasiosi (basti pensare che si ipotizzavano almeno cento persone in lista d’attesa). Piuttosto che lavorare ad una concessione fattibile e sostenibile, come sta facendo la mia Giunta insieme alla responsabile dei servizi sociali, l’amministrazione Pelagaggia, a cui appartenevano i 3/4 dell’attuale minoranza, si è ostinata a pubblicare per ben 4 anni la stessa gara. Il risultato? 40.000 euro sprecati in pubblicazioni, progettazioni, sedute di gara (solo per l’ultima gara sono state fatte 16 sedute!) più una serie di spese legali dovute ai ricorsi presentati dalle ditte che hanno partecipato al bando. Noi abbiamo una visione totalmente diversa, vogliamo che il servizio funzioni al meglio, che i nonni ospiti nella struttura si sentano curati ed accolti con tutta la professionalità che meritano. Abbiamo una dirigente competente ed adeguata al ruolo che ricopre che sta ultimando la stesura degli atti necessari per dare in concessione la struttura quanto prima. Non sono tollerabili attacchi faziosi, soprattutto quelli mirati contro la funzionaria, da coloro i quali in passato avrebbero potuto e dovuto agire ed oggi pontificano con saccenza”.