“Le Ferrovie vendono il tratto iniziale della Fano-Urbino, lo acquisti la Regione”

2014-il-prof-sgarbi-in-visita-alla-ferrovia-fano-urbino-durante-la-7-giornata-delle-ferrovia-dimenticate-fileminimizerSe la struttura venisse spezzettata e venduta ai privati, verrebbero meno le condizioni per realizzare qualsiasi opera ipotizzata, sia essa una pista ciclopedonale o una nuova linea ferrata

È preoccupante la decisione delle Ferrovie di vendere il tratto iniziale della Fano Urbino. Per la verità la decisione non è giunta improvvisa; già nel 2014 Ferservizi aveva  comunicato che, in caso di rinuncia all’acquisto da parte di un ente pubblico, “si procederà alla proposizione al mercato del compendio mediante gara pubblica”; un anno prima il prezzo  dell’intero tracciato di 48,6  km era stato quantificato in poco più di 1,5 milioni di euro (esclusi gli immobili);  una cifra ragionevole, soprattutto in rapporto ai vantaggi che possono derivare dal suo riutilizzo. Sono passati altri anni  ma  purtroppo non risulta ancora che sia partita una richiesta ufficiale di acquisto da parte pubblica;  a questo punto, se la struttura venisse spezzettata e venduta ai privati, verrebbero meno le condizioni per realizzare qualsiasi opera ipotizzata, sia essa una pista ciclopedonale o una nuova linea ferrata. Per questo è necessario  che  la ferrovia  venga acquisita quanto prima dalla Regione e facciano la loro parte anche i Comuni  attraversati dai binari perché  la riqualificazione di tanti spazi inutilizzati  non solo può migliorare la qualità della vita ma può anche  offrire concrete occasioni di crescita economica per  tutta la valle del Metauro.

FIAB Marche