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Città di agosto |  Giornale d’Epoca

Città di agosto | Giornale d’Epoca

Teatro della Valle d’Aosta.

Caio Giulio Cesare Ottaviano Augusto morì oltre 2000 anni fa, il 19 agosto del 14 d.C., a Nola. Duemila anni dopo, il primo imperatore di Roma fu riconosciuto in tutta Italia, dalla capitale Caput Mundi, ad Augusta Pretoria, detta anche Aosta, la città da lui fondata situata tra le montagne. Tra le città fondate da Augusto non c’è solo Roma, che fu il suo capolavoro, ma vi sono anche altre città fondate dall’imperatore o in suo onore in Italia e in Europa.

Alcune sono oggi siti archeologici, come Augusta Cilicia in Turchia, altre sono ancora abitate, come Augusta Pretoria, cioè Aosta, e Augusta Torinorum, (Torino). Possiamo citare anche Augusta Emerita, Mérida in Spagna, Augusta Rauricorum e August in Svizzera. A Saragozza (in latino Caesaraugusta), città situata nel nord-est della Spagna, in Aragona, capoluogo della provincia omonima.

Da Dante in provincia di Corrientes vi suggeriamo di fare un tour delle città d’agosto partendo dalla Val d’Aosta.

Augusta Pretoria fu fondata dai Romani nel 25 aC e deve il suo nome all’imperatore Augusto. È una delle città romane meglio conservate, motivo per cui è conosciuta come la “Piccola Roma delle Alpi”.

Il centro storico di Aosta conserva pregevoli resti archeologici di epoca romana, e l’assetto urbanistico della città stessa ricalca quello di un castello romano. La città di Augusta Pretoria Salasorum venne fondata in un’area ampia e pianeggiante, alla confluenza di due fiumi (Pothier e Dora Baltia), e doveva fungere da testa di ponte tra i due principali passi alpini della Valle d’Aosta.

Il Foro Romano, situato alla confluenza dei fiumi Decumanus Maximus e Cardo Maximus, era la zona più trafficata della città, dove si svolgevano gli affari e si venerava gli dei. Dall’attuale Foro Romano di Aosta è possibile visitare il Portico Forense, o Portico Nascosto, lo spazio che circonda i due templi dell’Area Sacra.

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Passeggiando per il centro storico è possibile ammirare anche parte delle mura difensive e delle torri difensive della città.

Oggi puoi ammirare il ponte romano sul fiume Bother, che faceva parte della strada romana verso le Gallie.

L’Arco d’Augusto, eretto in onore dell’Imperatore, accoglie il visitatore prima di entrare nel centro cittadino. La Porta Pretoria era l’antico ingresso alla città, ed è l’unica porta rimasta fino ai giorni nostri.

Porta Pretoria.

Nel teatro, con la sua imponente facciata alta 22 metri e i resti di una grotta, di un’orchestra e di un boccascena, si possono immaginare attori che recitano tragedie e commedie davanti agli oltre 2.500 spettatori presenti. Non lontano sorgeva un anfiteatro, oggi in parte inglobato nel monastero.

Tempio romano di Aosta. Il caratteristico rettangolo di Augusta Pretoria (Aosta) è ricavato dai confini naturali definiti a nord dal versante montuoso, a est dal corso del fiume Buthir e a sud dalla Dora Baltia.

Decomano Massimo costituisce l’asse principale della città e la colloca su un’importante via di traffico. Il Carden Maximus interseca ad angolo retto il Decumano per tre quarti della sua lunghezza verso ovest, eccentricità alla quale corrisponde l’area forense. La disposizione regolare delle strade, che si intersecano ad angolo retto, divideva lo spazio interno in zone cuscinetto rettangolari (isolati).

Nel settore urbano nord-orientale esistevano strutture dedicate allo spettacolo per eccellenza, il teatro e l’anfiteatro, collegati da una galleria di medie dimensioni che accoglieva gli spettatori durante le pause. Questa zona di intrattenimento occupava un gruppo di tre isolati ed era facilmente accessibile anche per chi proveniva da fuori le mura ed entrava in città attraverso la Porta Prætoria.

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L’edizione 2023 del SIMAC TT veste la Milano di festa

Simac Tanning Tech (Salone Internazionale di Macchine e Tecnologie per l’Industria della Calzatura, della Pelletteria e della Concia che si tiene dal 19 al 21 settembre 2023) è l’evento internazionale con la più qualificata esposizione di macchinari e tecnologie per l’industria della calzatura, della pelletteria e del cuoio. Conceria tenutasi a Milano in collaborazione con Lineapelle.

La prima giornata di Simac Tanning Tech è stata molto interessante e produttiva. Tra i visitatori ottima la presenza di asiatici e sudamericani. Il Presidente Prostea ha sottolineato l’emozione della 49esima edizione della fiera e il lavoro sinergico realizzato con i campioni delle fiere (Lineapelle in primis). Alla cerimonia di apertura era presente anche il Direttore Centrale per i Settori Export dell’ITA, Maurizio Forti.

Da segnalare la presenza delle delegazioni imprenditoriali provenienti da Argentina e Paraguay che hanno visitato il padiglione SimacTTech023 per vedere le innovazioni tecnologiche provenienti dall’Italia e tenere incontri bilaterali con gli espositori italiani.

Se desideri maggiori informazioni invia una email a [email protected].