Urbino, studente chiama i carabinieri in stato confusionale. In casa lo trovano con diversi etti di hashish e marijuana

Singolare arresto dei carabinieri di Urbino nella notte tra domenica e lunedì. Uno studente di Foggia (San Severo, A. D. P. le iniziali), 23 anni, ha telefonato dai collegi universitari ai militari dicendo che era in ansia e si sentiva minacciato. Ben presto è arrivata la pattuglia di Fermignano. I carabinieri subito si sono accorti che il giovane era in stato confusionale, da qui la chiamata al 118. Ne è seguita una ispezione nella stanza con le seguenti conseguenze: ritrovati in uno zainetto 3 panetti di hashish per circa 300 grammi e 10 grammi di marijuana, da un pozzetto in giardino altri 200 grammi di hashish e 20 grammi di marijuana suddivisa in dosi. Il 23enne è stato arrestato in attesa di processo. Oltre a un uso personale, chiara l’attività di spaccio. La pattuglia di Fermignano in precedenza (un paio d’ore prima) aveva arrestato con l’apporto dei carabinieri di Piandimeleto, Sassocorvaro e Macerata Feltria un nigeriano (41 anni), operaio occupato a Pietrarubbia. Riforniva la zona di marijuana. Lunedì l’uomo ha patteggiato la pena di 11 mesi, pena sospesa, e 2mila euro di multa.