Uil Fpl Marche: “Necessario investire nelle autonomie locali e nella sanità”

Si è svolto nei giorni scorsi davanti la sede della Regione Marche il presidio e l’incontro con il Governatore regionale per un impegno formale al rinnovo del contratto collettivo nazionale e non solo. Sottoscritto un ordine del giorno della Giunta Regionale tra organizzazioni sindacali e presidente della Giunta regionale per la celere definizione del rinnovo contrattuale nazionale. In concomitanza delle manifestazioni e dei presidi in tutte le Regioni d’Italia, la Uil Fpl, insieme alle altre OO.SS. confederali, chiede con forza una decisa inversione di tendenza nei confronti del servizio pubblico di autonomie locali e della sanità. A partire dal rinnovo del contratto nazionale di lavoro, che a livello nazionale si trova in una fase di stallo, passando però per una reale modificazione della visione del servizio pubblico.

Rossano Moscatelli

Aggiunge così il segretario generale Uil Fpl Marche Rossano Moscatelli: “Sanità ed autonomie locali di tutto il territorio regionale devono necessariamente modificare le proprie impostazioni, ed è per questo che la Uil Fpl chiede azione ed attenzione verso le stabilizzazioni del personale precario e verso una realistica analisi, condivisa con le organizzazioni sindacali e le Rsu, dei fabbisogni di assunzione al fine di rendere i carichi di lavoro adeguati per gli operatori e rispettosi delle normative vigenti”. “Il miglioramento del servizio pubblico all’utenza passa sempre attraverso la condivisione di obiettivi con il personale e non calando dall’alto le scelte di sistema, scelte che troppo spesso sono ragionieristiche e finanziare e nulla hanno a che fare con la salute e l’erogazione dei servizi”. “Invertire la tendenza, per la Uil Fpl significa credere fortemente in tutte quelle lavoratrici e quei lavoratori che ogni giorno, senza se a senza ma, si fanno carico di servizi e di assistenza verso i cittadini marchigiani. Che si riparta quindi, si riparta e si chiuda velocemente il rinnovo contrattuale nazionale (già concluso per le funzioni centrali) e al contempo, in ogni amministrazione, a partire dalla Regione Marche fino ad ogni singolo Comune, passando per gli enti ed aziende del servizio sanitario regionale, ci si confronti e si costruisca un rinnovamento concreto delle relazioni sindacali che porti ad una reale integrazione del sistema con tutte le risorse umane, strumentali e finanziare necessarie per i servizi erogati. Il personale dipendente è il fulcro ed allo stesso tempo il cuore del sistema pubblico. E’ evidente agli occhi di tutti che, da quando si è deciso di tagliare indiscriminatamente sul personale dipendente con le manovre statali degli ultimi anni, i servizi sono scesi di qualità e quantità anche se Regioni ed enti locali hanno cercato di arginare i problemi. Come Uil Fpl chiediamo da tempo questo confronto e siamo pronti alla sfida. Invitiamo le autonomie a dare il loro contributo fattivo per questa nuova stagione al fianco di lavoratrici e lavoratori e quindi al fianco dei cittadini”.

Uil Fpl Marche