La Wunderkammer Orchestra debutta a Pesaro

La WunderKammer Orchestra debutta a Pesaro, Città della Musica, e apre al Teatro Rossini le celebrazioni per il 150° anniversario della morte del “Cigno di Pesaro”. Musiche di Rossini, Schubert e Beethoven con la direzione di Carlo Tenan e Paolo Marzocchi al pianoforte

Il 7 gennaio alle ore 18:00, al Teatro Rossini – dopo l’esordio a Lampedusa e il successo al Palazzo Ducale di Urbino – la WunderKammer Orchestra (ensemble da camera facente capo alla omonima Associazione) debutta finalmente a Pesaro, nella “Città della Musica”  dove la WKO è nata nel gennaio 2017 e dove ha anche la propria sede nella splendida Villa Vismara Currò. L’esibizione della WKO nella stagione dell’Ente Concerti cade in apertura del 150° anniversario della morte di Gioachino Rossini che sarà omaggiato in apertura di programma con l’esecuzione della Sinfonia de “Il barbiere di Siviglia” nella orchestrazione per WKO di Carlo Tenan, direttore musicale dell’ensemble. Seguiranno, di Franz Schubert (1797-1828) le 18 Deutsche Tänze op. 33 (sempre nella elaborazione per WKO di Carlo Tenan che sarà sul podio) e, di Ludwig van Beethoven (1770-1827), il Concerto n.3 in Do minore op.37 per pianoforte e orchestra (orchestrazione per WKO di Paolo Marzocchi, direttore artistico della WKO, che sarà al pianoforte). Il Concerto di Beethoven sarà arricchito da un episodio sperimentale dello stesso Marzocchi, una “Cadenza Concertante”, in cui – come afferma il compositore – “approfittando del momento convenzionalmente riservato al solista nei concerti classici, il pianoforte intreccerà un dialogo contemporaneo con gli altri strumenti sui temi beethoveniani”. Come da tradizione della WKO si annunciano sorprese nei fuori programma che seguiranno.

Come testimoniato dal debutto a Lampedusa e da altre iniziative promosse nel 2017, il principale obiettivo dell’Associazione WKO (che già conta oltre 100 soci, tra cui numerosi giovani) e dell’omonimo ensemble è di portare la musica sinfonica e il teatro musicale dove normalmente un’orchestra tradizionale ha difficoltà a esibirsi per ragioni logistiche, di budget o semplicemente per la minor consuetudine di alcune fasce di pubblico per questa forma di espressione artistica. Anche per queste ragioni la WKO ha assunto sin dall’origine la fisionomia di una “orchestra disidratata” – cioè costituita da un minimo di 8 ad un massimo di 15 musicisti – pensata per esprimere tutti i “colori” e i “timbri” di un’orchestra tradizionale ma che, proprio grazie alla sua struttura agile e snella, può dedicarsi allo studio e all’esecuzione delle partiture con la cura e la perizia proprie della musica da camera. Il repertorio dell’ensemble spazia da brani del grande repertorio trascritti per questo tipo di organico, a opere originali.

La WKO è anche impegnata nella diffusione della “musica d’arte” tra i giovani mediante mirati progetti educativi, nonché nella promozione di iniziative attraverso le quali il “fare musica” abbia una precisa valenza sociale. Tra i prossimi appuntamenti della WKO il concerto del 27 gennaio a Modena, al Teatro “L. Pavarotti” per la “Giornata della Memoria”, due concerti “in-residence” al Teatro Rossini di Lugo, e il concerto conclusivo della Stagione degli Amici della Musica di Ancona, istituzione presso la quale la WKO sarà presente con un progetto triennale.