Colli al Metauro, sostenitori del no alla fusione si schierano con Aguzzi candidato sindaco

Quando il movimento No alla fusione era unito

Campagna elettorale scoppiettante. Dopo le polemiche il chiarimento che va a rafforzare la lista Aguzzi. “I consiglieri uscenti, appartenenti alla minoranza consiliare dell’ex Comune di Montemaggiore al Metauro, Emanuela Primavera e Filippo Ruggeri, unitamente a Roberto Lauri, Cristian Bellucci e Samuele Sanchioni, tutti soci fondatori dell’associazione Montemaggiore (R)Esiste – si legge in un comunicato – intendono dichiarare pubblicamente la loro adesione al progetto elettorale ‘Uniti con Aguzzi sindaco’, proposto dal candidato sindaco Stefano Aguzzi nelle prossime elezioni del nuovo comune di Colli al Metauro. Le motivazioni possono essere ricondotte ad una pluralità di elementi. Il primo è che ritengono questa proposta elettorale l’unica valida alternativa alle persone e alle forze politiche che hanno calpestato la volontà popolare degli elettori del Comune di Montemaggiore. Sono altresì elementi qualificanti della proposta, la lunga esperienza amministrativa del candidato a sindaco e la sua appartenenza a nessuno dei territori che sono stati oggetto di fusione. Questo, al fine di contribuire al superamento delle divisioni che hanno contraddistinto la nascita forzata del nuovo Comune. Per questi motivi i sottoscritti, oltre a continuare a promuovere e sostenere le iniziative, anche giudiziarie, che l’associazione sta conducendo, parteciperanno agli incontri che il candidato Aguzzi sta tenendo anche nel nostro territorio, al fine di condividere con i cittadini la redazione di un programma elettorale, ritenendo che ciò possa contribuire al raggiungimento anche delle finalità che l’associazione intende perseguire”. Nel corso della conferenza stampa del M5S per presentare la raccolta di firme da inviare al presidente Mattarella allo scopo di ottenere il rinvio delle elezioni altri rappresentanti del Movimento Montemaggiore (R)esiste si erano detti esterrefatti delle candidature poi ufficializzate con il documento appena arrivato. Il 12 maggio il Tar delle Marche si pronuncerà in ordine al ricorso contro la fusione a seguito della vittoria del no a Montemaggiore.