Come si sta comportando l’amministrazione sulla questione della tratta Fano-Urbino?

salus

I sottoscritti Marta Ruggeri, Hadar Omiccioli e Giovanni Fontana, consiglieri comunali del Movimento 5 Stelle – Fano, premesso che in data 14/03/2017 sulla stampa è uscita la notizia che circa 30 metri di armamento (binari e traversine in legno) della ferrovia Fano Urbino sono stati rimossi nel cantiere delle opere compensative della terza corsia dell’Autostrada A14 e che In tali articoli si afferma che esiste “un accordo tra ente comunale e RFI (Rete Ferroviaria Italiana) in base al quale il Comune prende in consegna quei 30 metri e si impegna a ripristinarli in caso di riattivazione della ferrovia”, facciamo presente che in data 24/01/2017 la Camera dei Deputati ha approvato in prima lettura la proposta di legge (Iacono ed altri – 1178°) recante disposizioni per l’istituzione di ferrovie turistiche mediante il reimpiego di linee in disuso o in corso di dismissione situate in un aree di particolare pregio naturalistico e archeologico, in cui è inserita la suddetta ferrovia Fano Urbino. Successivamente il 07/03/2017 la 8° commissione lavori pubblici del Senato, ha deciso di chiedere di approvare la legge in sede deliberante senza passare dall’aula vista l’unanimità del consenso verso tale proposta da parte di tutte le forze politiche. Inoltre il consiglio regionale il 13 dicembre 2016 ha approvato una mozione (162) che impegna il presidente della Regione a pubblicare un bando pubblico rivolto a soggetti interessati al ripristino o alla gestione della tratta ferroviaria Fano-Urbino, a fini turistici, come metropolitana di superficie o tram.Il presidente della Regione Ceriscioli su sollecitazione del consigliere Biancani ha impedito la vendita della radice della ferrovia Fano-Urbino. Esistono soluzioni tecniche economiche per la realizzazione di attraversamenti a raso sicuri per le auto in presenza di binari con pavimentazioni progettate appositamente (ad esempio di tipo “STRAIL”), in grado di evitare costi futuri di ripristino, direttamente attuabili nell’ambito delle operazioni di cantiere già in corso. Interroghiamo il sindaco per sapere il contenuto dell’accordo tra Comune di Fano e RFI e il testo scritto di tale accordo, se l’amministrazione intende suggerire l’immediato ripristino dei binari a carico di Società Autostrade con le migliori soluzioni tecnologiche oggi a disposizione facendo pertanto risparmiare il Comune i costi di un eventuale ripristino futuro e se il sindaco si è confrontato ufficialmente e intende confrontarsi in futuro anche con le altre amministrazioni comunali interessate dall’importante infrastruttura.

 Marta Ruggeri - Hadar Omiccioli - Giovanni Fontana Movimento 5 Stelle Fano