Affitti delle attività del centro storico troppo alti

 

La notizia della chiusura del ristorante Cantinone è il campanello d’allarme di un problema ben più grosso, poco affrontato ed il più delle volte ignorato. Le attività del centro si trovano troppo spesso a pagare canoni di affitto troppo elevati e gravosi, che pesano enormemente e costringono alle volte alla chiusura. Una città che vuole crescere e far vivere le proprie tipicità e originalità, deve affrontare questo problema, anche per scongiurare la perdita di identità del proprio centro storico dovuta all’arrivo delle numerose catene commerciali, le sole in grado di affrontare economicamente i canoni di affitto degli stabili. Non possiamo pensare che un giovane che vuole aprire un’attività nel nostro centro debba alle volte interfacciarsi con affitti del tutto fuori mercato. Lo stesso vale per quelle attività storiche che ogni giorno debbono far fronte a mutamenti economici che implicano entrate ridotte. Serve innanzitutto affrontare il problema, soprattutto a livello politico, cercando di arrivare ad una regolamentazione che permetta contratti vantaggiosi ad entrambi le parti e soprattutto non gravi eccessivamente nei primi periodi di un’attività.

Edoardo Carboni – Segretario “Noi Giovani”