Inceneritori privati nelle Marche, ecco i parametri per la realizzazione

edil 4
Rosalba Cagli
Biondi
rte
il particolare arredamenti
Biondi
Biondi

Soddisfazione del consigliere Sandro Bisonni per l’approvazione, da parte della Commissione ambiente, della sua proposta di legge sul problema degli inceneritori. “Soltanto alcune modifiche – spiega – ma l’obiettivo viene pienamente centrato. In precedenza abbiamo varato la legge per vietare gli inceneritori pubblici e con questa seconda tappa andiamo a definire i criteri localizzativi degli impianti di combustione dei rifiuti e del Css (Combustibile solido secondario da rifiuti) dei privati. Non potendo vietare la libera iniziativa imprenditoriale, restava indispensabile fissare alcuni paletti a tutela della salute pubblica. Ed è quello che, attraverso la mia proposta di legge, abbiamo fatto”. Il nucleo centrale dell’atto stabilisce che gli impianti di combustione devono essere ubicati ad una distanza minima di 5 chilometri in linea d’aria da ambiti residenziali e funzioni sensibili come ospedali e scuole. Introdotta anche la clausola d’urgenza. In questo modo – continua Bisonni – le distanze sono state più che raddoppiate rispetto alla situazione attuale e diventerà davvero difficile, se non quasi impossibile, individuare un sito privo di vincoli paesaggistici, dove poter ubicare questi impianti. Il capitolo è chiuso, nelle Marche di fatto non si potrà mai incenerire i rifiuti.” Unico neo – conclude Bisonni – l’astensione immotivata della Lega, che .non sembra particolarmente attenta ai problemi ambientali e alle ripercussioni che certi impianti possono determinare sul territorio. Sensibilità che, invece, tutti gli altri partiti rappresentati nella Commissione ambiente hanno dimostrato di avere.”

Bella Ischia
Biondi
ercolani
original-ceramiche
meme
Frescina