Urbino: salute della donna, il resoconto degli incontri sulla prevenzione e la cura dei tumori al seno e della cervice uterina

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Martedì 16 e mercoledì 17 aprile 2019 nell’Ospedale di Urbino si sono svolti due importanti appuntamenti a misura di donna, momenti particolarmente intensi di conoscenza, scambio e informazione sulla prevenzione e la cura del Tumore al Seno e del Tumore della Cervice Uterina. Martedì 16 Aprile, in occasione della settimana H open week dall’11 al 18 aprile, promossa da ONDA, per la 4° giornata Nazionale sulla Salute della Donna, il team multidisciplinare senologico dell’ Ospedale di Urbino, composto dalla Dr.ssa Paola Manna, radiologa , dalla dr.ssa Stefania Guarino oncologa, dal Dr. Cesare Magalotti chirurgo senologico e dalla dr.ssa Cinzia Boccolacci fisiatra insieme al dr. Feisal Bunkheila della Radioterapia dell’Azienda Ospedaliera Ospedali Riuniti Marche Nord, ha trattato l’argomento del “Tumore al Seno: donne e medici si raccontano” con una modalità di sequenze dialogate, narrative e descrittive, con i partecipanti all’incontro. Grazie infatti alla presenza dell’Associazionismo del territorio Urbinate è stato possibile un’interazione di scambio tra i medici e le donne operate al seno. Solo un dato, in Italia il tumore al seno colpisce 1 donna su 8, tuttavia il team senologico ha ribadito che c’è ancora tanta vita da vivere dopo il tumore, specialmente se ogni donna e ognuno di noi vivesse responsabilmente la propria salute, adottando corretti stili di vita e facendo prevenzione.

La medicina convenzionale, garantita ad alti livelli dai professionisti e le terapie complementari a sostegno dei bisogni umani, portate avanti da Associazioni come “Valeria Onlus” con la Presidente Vittoria Federica Cioppi e “Le Donne delle Contrade” con la portavoce Isabella Marini concorrono a rimuovere il cancro sia dal corpo che dalla mente delle persone che, come affermava il Prof Veronesi, é l’unico modo per guarire veramente. I concetti sono stati poi ripresi anche nella giornata di mercoledì sul tema “Conoscere per Prevenire: percorso di screening del carcinoma della cervice uterina”, questa volta insieme all’Unità Operativa di Ginecologia e Ostetricia diretta dal Dr. Leone Condemi e che ha visto la partecipazione di specialisti quali il Dr. Girolamo Martino, ginecologo responsabile Ambulatorio Colposcopia, il Dr. Alfredo Vaccaro Responsabile Screening AV1, l’ostetrica Agnese Olivi, l’infermiera Laura Francini e Caposala Enrica Ferri. Ha aperto l’incontro la Responsabile URP AV1 Patrizia Gerboni che ha spiegato lo spirito dell’iniziativa mirante ad informare i cittadini sulle possibilità che la Medicina offre oggi per la prevenzione e su quello che si sta facendo nella Area Vasta 1. Nei successivi interventi i partecipanti hanno illustrato i cardini di una corretta prevenzione: formazione, competenza, organizzazione, comunicazione.

In questo quadro sono stati messi in evidenza i percorsi in atto in Area Vasta per lo screening del cervico-carcinoma, l’importanza del lavoro di equipe affinché la “macchina sanitaria” sia perfettamente funzionale e funzionante, le modalità con cui si svolge il pap test e i passi successivi in relazione al suo esito. Particolare attenzione è stata data alla illustrazione del percorso del III livello, ovvero cosa accade in presenza di una diagnosi di cervico-carcinoma. Ci si è soffermati sull’esigenza di unitarietà nel percorso diagnostico-terapeutico che cessa di essere mono-specialistico e diventa, necessariamente e obbligatoriamente, multidisciplinare. In questo percorso la cura della relazione con le donne che accedono al III livello diventa molto importante e, come espressamente detto dalla relatrice, “…la persona non viene lasciata mai sola”. Nel suo intervento il responsabile dell’Ambulatorio di Colposcopia ha messo in luce la necessità di una corretta comunicazione degli esiti alle donne: trattandosi di prevenzione oncologica, e con un fin troppo facile accesso ad informazioni non controllate (internet), è inevitabile che la donna che riceva un pap test, anche solo lievemente alterato, entri in una spirale di ansia e di preoccupazione che non si interrompe finché non arriva il colloquio diretto con il medico. Ha inoltre spiegato come la riconosciuta natura infettiva del cervico-carcinoma abbia spianato la strada a nuovi percorsi di screening che prevedono la ricerca del virus HPV e il pap test solo nelle donne con tampone HPV positivo. Ha auspicato pertanto che anche la Regione Marche si adegui presto a questo standard di prevenzione più efficace nonché più economico. Da ultimo ha evidenziato l’importanza di vaccinare le ragazze e i ragazzi contro il visus HPV secondo la schedula vaccinale nazionale e regionale che prevede la chiamata gratuita a 12 anni. Concluso l’incontro sono stati effettuati 25 pap test gratuiti alle donne in possesso di requisiti screening, mentre per ogni informazione il cittadino può rivolgersi alla Segreteria Organizzativa Screening dell’AV1:  sede di Urbino N. verde 800210858;  sede di Pesaro N. verde 800738073;  sede di Fano N. verde 800710977.

URP Comunicazione Servizi Amministrativi Territoriali ASUR Marche AV1
Dirigente Dott. Tiziano Busca
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