Ruggeri (Fano): “Esenzione dalle tasse a chi investe e assume”

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Rosalba Cagli

La candidata sindaca Marta Ruggeri ha presentato il programma per la rinascita di Fano, Porto, zona industriale, rigenerazione urbana oltre alla sanità: on line i contributi dei cittadini

Una visione strategica di sviluppo per una rinascita politica, sociale ed economica di Fano. È ciò che ha accreditato Marta Ruggeri, candidata sindaca del movimento 5 Stelle, presentando il suo programma di governo della città al porto turistico, presso il ristorante The Deck. Di fronte a un pubblico folto, in diretta su Fano tv e su Facebook, Marta Ruggeri ha comunicato una serie di misure concrete e progetti amministrativi capace di trasformare la città, promuovendone le potenzialità non solo sulla scena locale, ma anche su quelle nazionale e globale.  «Questo è un progetto che vuole rivoluzionare la gestione amministrativa di Fano – dichiara Marta Ruggeri – non per gli attivisti del Movimento 5 Stelle ma per tutti, cura gli interessi non di un gruppo politico, di una lobby economica o di una categoria professionale bensì di tutti noi cittadini per tornare a valorizzare i talenti e le risorse del territorio, penalizzati da più di un decennio da una pianificazione inefficace, e per ridare a questa città il protagonismo politico che le è stato tolto anche negli ultimi anni da decisioni calate dall’alto o prese altrove e imposte». Un progetto lanciato con l’hashtag #fanosicuradise per rappresentare la cura dei bisogni dei cittadini e la sicurezza delle proprie qualità, fondato sull’identità e l’orgoglio di Fano, inclusivo e condiviso, che la candidata sindaca ha spiegato essere il frutto dell’elaborazione fatta con un gruppo fiduciario di attivisti e simpatizzanti, il portato di dieci anni del M5s all’opposizione passati a verificare i progetti e le iniziative delle precedenti amministrazioni comunali, il prodotto della consultazione sulle priorità per la città dei soggetti economici e sociali del territorio e dell’ascolto delle richieste dei residenti nei quartieri e nelle frazioni. Per di più, un programma aperto al contributo di tutti i cittadini, che potranno proporre idee e suggerimenti sul sito web www.martaruggeri.it dove è pubblicato, suddiviso in dieci capitoli per un centinaio di pagine.

Questa sarà anche la cifra della nuova amministrazione della città, garantita da Marta Ruggeri, fondata sulla partecipazione dei cittadini, disciplinata in varie forme. Le misure amministrative partono dalle imprese e dalle famiglie. In primo obiettivo è quello di favorire la ripresa economica e l’occupazione. Perciò sarà concessa l’esenzione per un anno dal pagamento delle tasse comunale (Tari, Tasi, Tosap e tassa sulla pubblicità) alle nuove imprese avviate in qualsiasi settore che assumeranno almeno 3 dipendenti con almeno un contratto a tempo indeterminato. Esenzione estesa anche a chi avvia nuove imprese in centro storico e nella zona mare con l’assunzione almeno di 1 dipendente con contratto a tempo determinato almeno per un anno e a chi insedia una nuova attività nel centro storico o un negozio di vicinato ovunque in un locale sfitto da almeno un anno. L’imprenditoria giovanile sarà incentivata garantendo i medesimi sgravi sulle tasse comunali a quanti avviano un’impresa con meno di 30 anni.

Le famiglie saranno sostenute con il pacchetto familiare per bambini, che prevede un buono fino a 1.000 euro, in base all’Isee, per la nascita di un figlio da spendere in prodotti per tutta la famiglia presso le farmacie Aset o, dopo eventuali convenzioni, in prodotti di negozi per l’infanzia. Si tratta di un incentivo alla genitorialità, contro il calo delle nascite, rafforzato dal taglio delle tariffe sui servizi comunali per bambini (asili nido, mensa scolastica, trasporto scolastico) laddove ne fruisca contemporaneamente più di un figlio: saranno dimezzate le tariffe per il secondo figlio e azzerate quelle dal terzo in su. Sgravi fiscali sono previsti anche per i meno abbienti, attraverso una progressività dell’addizionale comunale Irpef in base al reddito. Inoltre, verranno aumentati agli aiuti economici alle famiglie in difficoltà. Il programma #fanosicuradise punta anche sul turismo per rilanciare l’economia, con lo sviluppo delle nuove forme di vacanze esperienziali, che offrono un’immersione nella storia, nella natura e nelle tradizioni del territorio: soggiorni nelle aziende agricole, itinerari storici e faunistici nella valle del Metauro, esperienze nei laboratori dei maestri carristi del carnevale ed esplorazioni dei siti archeologici potenziate dalle applicazioni della realtà aumentata, che saranno anche l’occasione per stimolare la nascita a Fano di sturt up per la loro creazione. na priorità sarà la riqualificazione delle strutture per il miglioramento dell’offerta ricettiva con adeguati incentivi offerti agli albergatori, accompagnata da una decisa lotta all’abusivismo.

Un altro fondamentale capitolo del programma di Marta Ruggeri è il riassetto urbano, con la conversione del Prg sovradimensionato al consumo zero del territorio e un piano di rigenerazione urbana per la qualificazione edilizia e l’efficientamento energetico degli edifici, che prevede sgravi fiscali per i cittadini che vi aderiranno.

La viabilità cittadina sarà trasformata a favore della mobilità sostenibile con una rete di piste ciclabili che collegherà tra loro frazioni, quartieri, centro città e zona mare. In questo piano, decisivo sarà il trasferimento fuori della città del traffico della statale Adriatica, che ora assedia il centro storico, con una complanare verso Pesaro, che sfrutti le opere compensative della terza corsia dell’A14 sul lato fanese. Con il sostegno dei tre parlamentari fanesi del M5s, si punterà a ottenere il finanziamento dell’Anas per il rilievo nazionale che avrà la strada, nel raccordo con la Fano Grosseto che collegherà l’Adriatico al Tirreno e al porto di Livorno, importante per il traffico commerciale, per la quale fondamentale sarà il finanziamento della seconda canna del traforo della Guinza.

Strategica viene considerata per l’economica del mare la risoluzione del problema dell’insabbiamento del porto, da attuare tramite l’individuazione al largo di una zona di mare dove riversare i fanghi non inquinati, dragati con regolarità, e lo studio di una soluzione strutturale per separare fisicamente il porto dallo sbocco a mare del canale Albani, che è il principale responsabile del deposito di sedimenti. Così come la riqualificazione della zona industriale è ritenuta importante la ripresa dell’industria manifatturiera, anche per i nuovi sviluppi del commercio mondiale attraverso la via della seta marittima che porta le merci cinesi in Europa passando per l’Adriatico. Marta Ruggeri, rimandando al programma dettagliato e molto più ampio pubblicato sul sito web messo online e mostrato durante la presentazione pubblica, ha concluso la sua esposizione ricordando la battaglia storica, in ogni momento ribadita, contro l’ospedale unico di Pesaro e Fano e per la difesa dei servizi e il potenziamento dell’ospedale Santa Croce, a cui si aggiunge il no alla clinica convenzionata a Chiaruccia. «Confermo che se sarò eletta sindaca revocherò la variante urbanistica per la clinica privata» ha affermato Ruggeri, sottolineando che «i 50 posti letto per ortopedia, che saranno convenzionati, noi li vogliamo nell’ospedale pubblico», suscitando così l’applauso della platea.

La candidata sindaca era stata introdotta dal capogruppo consiliare del M5s, Hadar Omiccioli, e dall’avvocato Tristano Tonnini, nella veste di amico da 30 anni. Alla presenza dei tre parlamentari fanesi e dei sindaci pentastellati del territorio, hanno concluso l’evento gli europarlamentari Laura Agea, che ha apprezzato lo slogan polisemico #fanosicuradise, e Fabio Massimo Castaldo, che ha salutato infine Marta Ruggeri come la candidata “fanomenale”.

Movimento 5 Stelle Fano

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