Edilizia, mancati pagamenti di retribuzioni e versamenti alla cassa edile. Filca Cisl Marche: “Servono più controlli”

Nel settore dell’edilizia, sta diventando una questione sempre più seria «il problema dei mancati pagamenti delle retribuzioni ai lavoratori e dei mancati versamenti alla cassa edile che ne impediscono l’erogazione delle prestazioni ai lavoratori stessi ed alle imprese. – afferma Paolo Ferri, Segretario regionale Filca Cisl Marche – Ovviamente non tutte le aziende sono inadempienti, anzi la maggior parte sono regolari e subiscono di conseguenza la sleale concorrenza di chi non paga il dovuto sia ai dipendenti che le casse edili di pertinenza. – sottolinea Ferri –  Il lavoratore, a differenza della cassa edile che si attiva per il recupero del dovuto in maniera autonoma, sempre più spesso non vuole far emergere il suo disagio per il tardivo e/o mancato pagamento delle retribuzioni per paura di perdere il posto di lavoro e, vista la profonda crisi del settore, di non riuscire più a trovare occupazione. –  continua –  Arrivano nei  nostri uffici tante lamentele di lavoratori che si trovano con varie mensilità arretrate e/o con il mancato rilascio dei cedolini paga ma quando consigliamo loro di attivare le procedure di recupero salari, il più delle volte decidono di non procedere.»

Come  FILCA CISL MARCHE  «chiediamo, con  fiducia, agli organi preposti del controllo sul territorio, che dispongono di mezzi,anche normativi, di intensificare i controlli, oltre alle visite ispettive già fatte in materia di sicurezza e sulla documentazione di cantiere, anche sul “caso retribuzioni”. – rilancia Paolo FerriPerchè troppo spesso ci troviamo a non poter assistere come vorremmo i nostri lavoratori non potendo di fatto agire,vista l’assenza di mandato a procedere ben preciso.  –  conclude  FerriDobbiamo, nostro malgrado, assistere i nostri associati il più delle volte solamente con consigli, invitandoli comunque ad attivarsi, perchè comprendiamo il loro timore di perdere il lavoro e con esso la speranza di riuscire a portare a casa il salario necessario al sostentamento delle loro famiglie.»

Cisl Marche